PRIMA SQUADRA
Roma-Juventus 3-3: Gatti al 94’ salva i bianconeri
Roma-Juventus 3-3: i bianconeri rimontano due volte e trovano il pareggio nel recupero con Federico Gatti.
Succede di tutto all’Olimpico. La Juventus strappa un 3-3 clamoroso contro la Roma grazie al gol di Federico Gatti nel recupero. Dopo l’1-0 di Wesley nel primo tempo, la ripresa è una girandola di emozioni: Conceição pareggia, Ndicka e Malen allungano, Boga riapre e nel finale, su calcio piazzato, Gatti trova il gol che vale un punto pesantissimo.
PRIMO TEMPO
1’ – 10’: Roma aggressiva, Juve sorpresa ma viva. Avvio subito intenso all’Olimpico. Al 2’ Ndicka aggredisce alto su David, ma l’azione giallorossa sfuma per l’imprecisione di Kone. Al 3’ brivido enorme per la Juventus: rinvio sbagliato di Perin, Pisilli calcia, il portiere respinge e Pellegrini da zero metri manda incredibilmente alto. Bianconeri fortunati. All’8’ scontro tra Mancini e Thuram, Sozza ferma il gioco. La Juve prova a costruire: al 10’ Thuram salta Kone e mette un pallone insidioso in mezzo, ma non trova compagni. Prima frazione caratterizzata da pressione alta della Roma e qualche incertezza difensiva juventina.
11’ – 20’: Yildiz accende la Juve, occasioni da entrambe le parti. All’11’ Kalulu sfonda ma inciampa al momento del tiro, Conceicao raccoglie e calcia alto. Un minuto dopo si accende Yildiz: servito da Thuram, il numero 10 tenta la conclusione senza inquadrare la porta. La Roma resta pericolosa: al 18’ lunga rimessa di McKennie, facile per Svilar. La Juve cresce nella qualità delle giocate, ma manca precisione negli ultimi metri. Fase equilibrata, con ritmi alti e spazi che iniziano ad aprirsi.
21’ – 30’: Occasioni clamorose, Perin decisivo. Al 21’ Malen prova a impensierire la difesa ma perde il controllo, Kalulu salva. Un minuto dopo Yildiz recupera su Cristante e avvia un’azione interessante: David mette in mezzo per Koopmeiners, decisivo il recupero di Ndicka. Al 23’ Perin salva tutto su Malen con un’uscita bassa perfetta. Al 25’ Bremer anticipa ancora Malen in area. Ammonito Wesley per un intervento duro su McKennie. Al 28’ fallo fischiato a David per una spinta su Ndicka. La grande occasione arriva al 32’: cross perfetto di Kalulu, McKennie svetta di testa e manca la porta di un soffio. Svilar sarebbe stato battuto. Juventus vicinissima al vantaggio.
31’ – 40’: Yildiz show, poi la zampata di Wesley. Al 31’ Yildiz inventa ancora: salta due uomini e serve Conceicao che viene murato. La Juve sembra nel suo momento migliore. Ma al 39’ arriva la svolta: Kalulu perde il contrasto con Pisilli, che serve Wesley. Il suo tiro non è potente ma preciso, Perin devia senza riuscire a evitare il gol. Roma in vantaggio contro l’inerzia del gioco. Un colpo pesante per i bianconeri dopo il buon momento costruito nei minuti precedenti.
41’ – 46’: Reazione timida, Roma gestisce. Nel finale la Juventus prova ad accennare una reazione. Al 43’ Yildiz scivola ma riesce a servire David che conclude fuori. È l’ultima vera occasione del primo tempo. Un minuto di recupero concesso, che scorre senza sussulti. Si va all’intervallo sull’1-0 per la Roma, decide per ora il gol di Wesley in una partita comunque viva e giocata a viso aperto da entrambe le squadre.
SECONDO TEMPO
46’ – 55’: Conceição la riprende, poi Ndicka colpisce ancora. Ripartenza fulminante della Juventus. Al 46’ (1’) punizione di Koopmeiners, palla che resta viva in area e Bremer serve Conceição: destro al volo e gol straordinario. 1-1 immediato, bianconeri di nuovo in partita. La Juve prende coraggio: al 50’ (5’) Yildiz calcia rasoterra senza trovare lo specchio. Al 51’ Kelly mura Malen in area. Ma al 53’ (8’) arriva la doccia fredda: traversone di Pellegrini e Ndicka colpisce indisturbato, battendo Perin. Roma di nuovo avanti. Nel finale del parziale, scontro tra Celik e Yildiz e qualche protesta, con la gara che resta intensa e fisica.
56’ – 65’: Malen allunga, Juve in difficoltà. Al 57’ Yildiz resta a terra dopo un intervento duro di Rensch, si rialza ma zoppica. La Juventus prova a reagire con il dialogo tra Yildiz e McKennie, ma manca lucidità. Al 63’ (18’) arriva il colpo quasi definitivo: Cristante lancia Malen, che brucia Kelly e con uno scavino supera Perin. È 3-1 Roma, notte fonda per i bianconeri. Al 66’ (21’) Koopmeiners tenta la conclusione centrale, Svilar blocca in due tempi. Al 71’ (26’) doppio cambio: fuori Conceição e Thuram, dentro Zhegrova e Miretti per provare a cambiare inerzia.
66’ – 75’: Boga riaccende la speranza. La Juventus sembra accusare il doppio svantaggio, il morale è basso e la Roma controlla. Ma al 77’ (32’) succede l’imprevedibile: Boga approfitta di una respinta corta di Celik e buca Svilar sul primo palo. Primo gol in bianconero e partita riaperta sul 3-2. I bianconeri tornano a crederci, alzano il baricentro e mettono pressione alla difesa giallorossa. La Roma inizia a gestire con maggiore attenzione.
76’ – 90’: Assalto finale, ma la Roma resiste. Nel finale Spalletti si gioca le ultime carte: fuori Bremer e Cambiaso, dentro Gatti e Openda per aumentare peso offensivo. La Juve spinge. All’86’ (41’) Zhegrova prova la conclusione centrale, Svilar blocca senza problemi. Boga mette un traversone insidioso deviato in angolo da Ndicka. Quattro minuti di recupero. Gatti prova a farsi vedere in avanti ma commette fallo su El Aynaoui.
Finale epico: Gatti al 94’ fa esplodere la Juve. Nel recupero succede l’impensabile. Al 92’ Kalulu viene steso da El Aynaoui: punizione pericolosissima. Zhegrova la batte alla perfezione, McKennie prolunga e Gatti, a tu per tu con Svilar, non sbaglia. È 3-3 al 94’’. Esplosione bianconera. Una Juventus imperfetta ma con carattere, capace di rimontare due volte e di non arrendersi mai.
