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Roma-Juve, Spalletti a DAZN: “Vivo per il quarto posto. Grande reazione. Su Zhegrova e Boga…”

Luciano Spalletti analizza Roma-Juve e rilancia: fiducia nella squadra e obiettivo quarto posto.

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Dopo la sfida contro la Roma, l’allenatore della Juventus ha parlato ai microfoni di DAZN analizzando reazione, errori e obiettivi futuri.

Di seguito le dichiarazioni integrali.


Sulla reazione della squadra

“Se si parla di reazione sì, se si vanno a vedere le ipotetiche situazioni che la squadra si era fatta nel primo tempo, non sono molto felice. Poi è chiaro che va fatta una valutazione obiettiva, che si esce dalla Champions in quella maniera lì, giocando 120 minuti, avendo tutta quella roba, tutto quel fardello di fatica, di esclusione e allo stesso poi di dispiacere, di dolore, perchè la squadra aveva fatto bene. Per cui rimettere a posto tutte quelle cose lì, quando vai sotto di due gol, diventa una montagna difficilmente da scalare. E invece i giocatori ci hanno creduto, hanno avuto una grandissima reazione, non hanno mai smesso di crederci, anche se siamo stati leggeri sul secondo e sul terzo gol”.


Se ha temuto ripercussioni sul campionato

“Tu quando avrai 66 anni come me, sono 35 che tu fai l’allenatore, tu vedrai che andando lì dentro, tu credi sempre di poterla recuperare, perchè questo devi trasmettere, i cambi tu li fai per questo, tu cerchi di tenere equilibrio, ma tu speri sempre, anche perchè questo calcio è un po’ così ora, queste vampate che ci sono di entusiasmo, di repressione, giocate importanti… perchè poi Yildiz ti può sempre fare la giocata, oggi ha fatto una partita splendida. Zhegrova ti può sempre tirare fuori qualcosa, Boga è un altro calciatore che ha le intuizioni e ha la qualità per creare dal nulla una situazione importante, per cui si va sempre ad essere fiduciosi, perchè bisogna essere così nello sport e nella vita”.


Sui segnali e sulle difficoltà recenti

“Abbiamo giocato di cinque partite tre in inferiorità numerica per tempi interi, per cui li stremano ancora di più. Rientri nello spogliatoio e hai le orecchie abbassate. Sono cose che puoi trovare tutte le parole possibile per alimentare la fiducia, già in questo momento qui ci hanno aiutato i tifosi e quando sono con noi e indossano la maglia diventa meno pesante di quella che è”.


Sull’obiettivo stagionale

“Vivo per il quarto posto, vivo per quella posizione lì. Diamogli una forma e io vivo per quella cosa”.


Sul finale di stagione

“Noi abbiamo avuto un momento dove ci sono venute troppe cose addosso e non siamo neanche stati fortunati. Io trovo cresciuta in tutti gli aspetti la mia squadra e sono sicuro che faremo un buon finale di stagione”.


Spalletti non nasconde le imperfezioni, ma ribadisce un concetto chiaro: la squadra è viva, reagisce e non smette di crederci.

Ora l’obiettivo è uno solo. E il tecnico lo ha dichiarato senza mezzi termini.

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