Seguici su

CALCIOMERCATO

Juve, Comolli conferma Spalletti: “Lo volevo io”. E su Yildiz è categorico

Damien Comolli analizza il fallimento della Juventus dopo la mancata qualificazione in Champions League: conferma Spalletti, blinda Yildiz e parla del futuro bianconero.

Pubblicato

il

comolli juve

Juventus, Comolli ammette il fallimento: “Fa male”. Poi conferma Spalletti e blinda Yildiz

La stagione della Juventus si chiude con una profonda delusione e con un peso economico enorme legato alla mancata qualificazione in Champions League. A fare il punto della situazione è l’amministratore delegato bianconero Damien Comolli, che nell’incontro informale di fine stagione sceglie la linea della sincerità totale.

“Fa male, molto male non aver centrato il quarto posto”, ha dichiarato il dirigente francese, ammettendo senza mezzi termini il fallimento dell’annata juventina.

Comolli: “È un fallimento, mi prendo la responsabilità”

Comolli ripercorre le tappe del finale di stagione, sottolineando quanto la Champions sembrasse a un passo dopo il successo contro il Lecce.

“Dopo la vittoria con il Lecce avevamo compensato in parte il pari con il Verona, poi siamo caduti all’ultimo con la sconfitta contro la Fiorentina”, ha spiegato l’ad della Juventus.

Il dirigente si assume tutte le responsabilità del mancato obiettivo:

“Mi prendo la piena responsabilità per questo fallimento, dobbiamo migliorare per tornare vincenti, per gli azionisti e soprattutto per i tifosi. La Juventus, per storia e tradizione, deve ambire a risultati migliori”.

Comolli ha parlato anche dell’impatto personale della delusione:

“Non dormo da giorni, provo un dolore fisico, come un colpo allo stomaco”.

Juventus, il piano per ripartire: “Non abbasseremo le ambizioni”

Nonostante il mancato accesso alla Champions e i circa 70-80 milioni di euro persi, Comolli garantisce che il club non ridurrà le proprie ambizioni.

“Non c’erano un piano A e un piano B prima del derby, e non ci sono adesso. C’è solo un piano per riportare al successo la Juventus”.

L’ad bianconero ha spiegato che il club ha già iniziato a intervenire su diversi aspetti strutturali:

“Abbiamo iniziato a lavorare sul fronte medico e sullo scouting con Marco Ottolini. Questa squadra ha una base importante, ma servono miglioramenti concreti sul campo”.

Comolli conferma Spalletti: “L’ho scelto io”

Uno dei temi più caldi riguarda il rapporto con Luciano Spalletti, finito al centro di diverse indiscrezioni nelle ultime settimane.

Comolli ha smentito qualsiasi tensione:

“Sono sorpreso da queste informazioni false. Tra noi c’è un ottimo rapporto”.

L’ad juventino ha ribadito la piena fiducia nell’allenatore:

“Ho scelto io Luciano al posto di Tudor. Ero convinto che fosse la persona giusta per riportare in alto la Juve e dopo sette mesi ne sono ancora convinto al 100%”.

Poi la rivelazione sul mercato:

“Ci ha già detto chi vuole per la prossima stagione e faremo di tutto per accontentarlo”.

Juventus, Comolli blinda Yildiz: “È il presente e il futuro”

Tra i nomi più chiacchierati in ottica mercato c’è quello di Kenan Yildiz, ma Comolli è stato netto sulla permanenza del talento turco.

“No. Yildiz resta”.

Una presa di posizione chiara, accompagnata da parole molto forti sul valore del giocatore:

“Kenan è il presente e il futuro della Juve, il vice capitano, è importantissimo per noi”.

Comolli ha poi raccontato un retroscena dopo la sconfitta contro la Fiorentina:

“Mi ha detto che la Juve è il suo amore e che vuole lottare per questa maglia”.

Elkann, bilancio e mercato: “Non ci indeboliremo”

L’ad della Juventus ha parlato anche del confronto avuto con John Elkann dopo il ko contro la Fiorentina.

“Elkann era frustrato come tutti noi, ma è allineato con i nostri progetti”.

Sul fronte economico, Comolli rassicura:

“Non ci sarà bisogno di ricapitalizzazione”.

Anche in caso di cessioni, la Juventus non avrebbe intenzione di ridimensionarsi:

“Magari dovremo vendere qualche giocatore in più di quanto avremmo voluto, ma non ci indeboliremo. Se andrà via qualcuno, arriverà un giocatore di pari livello o più forte”.

“Scudetto? È pericoloso parlarne”

Infine, Comolli ha fissato gli obiettivi per il futuro, mantenendo però cautela sulla corsa al titolo.

“L’Europa League sarà un obiettivo importante, vogliamo fare meglio rispetto alla semifinale raggiunta in passato”.

Più prudente invece il discorso sul campionato:

“La prossima sarà una stagione competitiva, saremo ambiziosi, ma parlare di scudetto è pericoloso”.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *