CHAMPIONS LEAGUE
Spalletti in conferenza: “Non sono preoccupato. Difesa? Cambieremo qualcosa. Cabal è un ragazzo sensibile”
Spalletti dopo il 5-2 contro il Galatasaray: “Troppe leggerezze, ora dobbiamo cambiare registro”. Analisi su Cabal, difesa e rimonta
Dopo il pesante 5-2 incassato contro il Galatasaray nell’andata del playoff di Champions League, Luciano Spalletti si presenta in conferenza stampa con un’analisi lucida ma severa. Il tecnico della Juventus non cerca alibi e punta il dito su errori, leggerezze e gestione della gara.
“Troppe leggerezze, tutto amplificato”
Spalletti parte dal crollo nel secondo tempo:
“Lo spiego perchè quando in queste partite fai certe leggerezze poi diventa tutto amplificato. Noi abbiamo commesso troppe leggerezze e poi l’inferiorità numerica ha reso tutto più difficile”.
Un riferimento chiaro all’espulsione di Cabal, ma anche agli errori individuali che hanno aperto la strada alla rimonta turca.
I 13 gol subiti e il problema caratteriale
Il dato delle reti incassate nelle ultime partite preoccupa:
“In tutti i gol ci abbiamo messo del nostro. Per me la soluzione è quella di gestire la partita attraverso il possesso e il gioco. Questa sera non siamo stati bravi a gestirla e far vedere questa qualità. Oggi abbiamo fatto passi indietro sotto l’aspetto del carattere e delle personalità. Ora dobbiamo cambiare il registro”.
Per l’allenatore la chiave resta il controllo del gioco, ma serve maggiore maturità.
Cabal e la rimonta: “Proveremo a farla”
Sull’espulsione:
“Cabal è un ragazzo sensibile e professionista esemplare e forse subisce questi carichi di responsabilità. A volte gli capita di non riuscire a controllarsi, perchè è passato troppo poco da un giallo e l’altro. Però abbiamo pagato troppo caro quella che è stata questa situazione. Poi ci abbiamo messo del nostro perchè abbiamo fatto 3 errori peggiorando la situazione. Noi proveremo a rimontare questa situazione e vorrei vederlo. Ora bisogna prendere in considerazione di fare qualcosa di differente”.
Spalletti difende il giocatore ma ammette che l’episodio ha pesato enormemente sull’economia del match.
Momento difficile ma niente paura
Sulle recenti sconfitte:
“Non sono preoccupato, però ritorno come se fossi all’inizio e non sono preoccupato. Adesso dobbiamo mettere insieme tutto e basarsi attraverso le esperienze che abbiamo fatto”.
E su Yildiz e le scorie di San Siro:
“Yildiz sta bene e si porta a giro delle responsabilità e carichi di lavori importanti perchè viene sempre raddoppiato. Forse bisognerà cambiare qualcosa perché abbiamo fatto un po’ di fatica. San Siro fa parte delle fatiche e le sconfitte sono più difficili da superare e dobbiamo fare doppia reazione sia fisica che muscolare”.
“La frittatina è stata completa”
Infine, sulla gestione del secondo tempo:
“Non devo giudicare nulla, ma prenderne atto. Nel finale di primo tempo aveva finito male perchè qua rischi se ti chiudi tutto dietro. Poi abbiamo sbagliato tanto e la frittatina è stata completa”.
Parole che sintetizzano perfettamente la serata: errori, inferiorità numerica e un crollo che ora impone una reazione immediata nel ritorno.
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