Andrea Pirlo e Giorgio Chiellini presentano Porto-Juventus

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Alla vigilia degli ottavi di finale di Uefa Champions League, il capitano Giorgio Chiellini e il mister Andrea Pirlo, si presentano ai microfoni dei giornalisti per le ultime novità in vista della sfida di domani.

Prende la parola Giorgio Chiellini 

SCONFITTA COL NAPOLI – “Io penso che arriviamo da un periodo molto positivo. La partita di sabato non ci scalfisce. Dobbiamo avere grande equilibrio e calma, e distinguere le due competizioni. In campionato mancano 16 partite più il recupero e siamo in lotta, e ora inizia la fase ad eliminazione diretta della Champions, a cui arriviamo con entusiasmo e voglia di far bene, consapevoli delle difficoltà che ci attendono”.

PORTO – “Sono una squadra che difende molto bene, subiscono pochi gol e potrebbe metterci in difficoltà. Negli scontri diretti è improntate segnare fuori casa, sono pericolosi nelle ripartenze, dovremmo cercare di evitarle e di fare una grande partita”.

ALTERNANZA IN DIFESA – “Siamo quattro centrali, tra i primi al mondo, e con caratteristiche diverse e tutti con molto talento. Chi gioca lo decide il mister, due dei quattro andranno in panchina con rispetto e volontà di essere un gruppo. In questi mesi ci siamo sempre alternati e abbiamo sempre avuto un grande feeling”.

NUOVE LEVE – “Tanti hanno già una buona esperienza, alcuni non ne hanno fatte tante ma domani penseremo all’aspetto negativo. Abbiamo vissuto una cosa simile con l’Inter in Coppa Italia, dove abbiamo giocato sui 180 minuti. In Champions ti puniscono al minimo errore, dovremo non commettere errori come negli ultimi due anni, che spero ci servano da insegnamento per non fare gli stessi e fare una partita diversa da quelle che poi ci sono costate le eliminazioni”.

DE LIGT, BONUCCI E DEMIRAL – «Abbiamo tutti e quattro caratteristiche diverse. È solo conoscenza e automatismi. Lo stesso succede quando giochi con Arthur o Bentancur davanti, o Alex Sandro o Danilo a lato. Negli allenamento puoi migliorare automatismi e tempi. Ora con Matthijs, anche se non abbiamo giocato insieme, lo conosco molto meglio e anche Demiral. Leo dopo 10 anni lo conosco come mia moglie».

PROLUNGAMENTO CONTRATTO – “Penso giorno per giorno, ogni volta che ho pensato più in la del mio naso ho sempre sbagliato e mi sono sempre fermato, quindi vivo il quotidiano con entusiasmo e faccio il massimo. Domani abbiamo una partita stimolante, le vibrazioni sono quelle giuste e non vediamo l’ora di scendere in campo”.

CRISTIANO RONALDO – “Non scopro io che Cristiano è speciale. È una fortuna che sia da noi, allenarsi con lui per cercare di cogliere i suoi segreti in allenamento è bellissimo. Domani si gioca in casa sua in Portogallo, speriamo sia ancora più deciso e affamato per fare gol”.

ATTACCANTI PORTO – “Da quando è uscito il Porto ho iniziato a guardarli di più. I loro attaccanti sono pericolosi sia negli spazi che nei cross, Marega soprattutto. Hanno ottimi giocatori, non so chi giocherà ma dovremmo essere pronti a limitarli e a non concedergli tanto spazio e tempi di giocate. Poi hanno Corona, Otavio sugli esterni che sono molto veloci. Dovremo essere bravi a limitarli”.

DIFENSORI PORTO – “Ho visto qualche partita del Porto, so che ci puntano tanto. Non lo conosco così tanto da esprimere un giudizio. Il Portogallo porta ottimi difensori, l’ultimo di questi è Ruben Diaz. Sono curioso di vederlo domani perché ne parlano un gran bene. Conosco meglio Pepe”.

Prende la parola Andrea Pirlo

CHE PARTITA SI ASPETTA? – “Mi aspetto una partita complicata. Loro difendono molto bene, nel girone hanno avuto 4-5 volte la porta inviolata. È una squadra compatta bara a stringersi, comune l’Atletico, dovremmo avere pazienza per non andare incontro alle loro ripartenze che possono farci male”.

CHAMPIONS LEAGUE – “La Champions è una competizione particolare. Io la ho giocata per tanti anni e quando la giochi te ne accorgi, CI sono tante squadre che lottano per vincere, ma dipende anche dal momento in cui affronti le squadre, come stai fisicamente, è importante arrivare con la testa libera e mentalmente essere pronti ad affrontare una gara su 180 minuti. Tutti hanno il sogno di poter arrivare fino in fondo a questo punto. É uno dei nostri obiettivi e un sogno, perché è una competizione importante. Dobbiamo crederci e avere la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo”.

OBIETTIVI – “Iniziamo la stagione cercando di vincere tutto, Abbiamo vinto la Supercoppa, siamo in finale di Coppa Italia e in corsa per campionato e Champions. Questa è la cosa più importante, all’inizio dell’anno iniziamo per cercare di vincere tutti. La partita di sabato non ci preoccupa per il proseguo”.

SITUAZIONE INFORTUNATI – “Sono tutti convocati, tranne Bonucci. Dybala viaggerà con noi perché ha voglia di stare con la squadra ma non è pronto per giocare”.

SESTO ATTACCO IN CAMPIONATO – “Dybala ci deve dare un po di gol. Non lo abbiamo mai avuto dall’inizio, i suoi gol che mancano pesano. Dobbiamo portare più giocatori in avanti, mancano i gol di Paulo che è assente da inizio anno. Speriamo con il suo rientro ci faccia fare questo salto di qualità”.

RONALDO IN PORTOGALLO – “Tornando a casa in Portogallo avrà ancora più voglia di segnare e fare. Tornare a cada per lui è motivo di orgoglio e vorrà far vedere chi è. Lui si esalta sempre in queste partite e speriamo continui a farlo”.

INFORTUNIO BONUCCI – “Ha un acciacco dalla scorsa settimana, domani non sarà della partita e poi lo valuteremo”.

LE CONDIZIONI DI MORATA – “Non è nel periodo migliore ma lo conosciamo e lo sapevamo già che durante la stagione ha questi periodi. Ha giocato tanto, ha avuto problemi che non gli hanno permesso di essere al 100% nell’ultimo periodo. Però è contento e sta bene, gli serve solo segnare. Lui è un ragazzo sensibile che in questi momenti si lascia andare e si butta giù con la testa, ma noi siamo tranquilli, crediamo in lui e sappiamo essere un grande giocatore”.

KULUSEVSKI TITOLARE? – “Ha giocato bene in Coppa Italia. Ora ci siamo allenati, domani abbiamo la rifinitura e valuteremo se far giocare lui o Morata”.

UMORE DELLA SQUADRA – “La Champions ha sempre un sapore particolare. C’è chi non l’ha mai giocata, chi l’ha giocata poco. Ma in un ottavo di finale l’adrenalina ti fa afre qualsiasi cosa. Io non posso essere in campo anche se vorrei per aiutare i ragazzi. Loro sono meglio di me e domani giocheremo con lucidità e testa per centrare una qualificazione che si giocherà in 180 minuti, quindi domani non dovremo aver fretta”.

TESTA NELLE PARTITA – “Abbiamo appena giocato su 180 minuti una semifinale contro l’Inter, e questo ci ha abituato per quello che ci aspetterà in questi turni”.

CONCEICAO – “Conceicao l’ho affrontato tante volte. Era un grande giocatore, di grande tecnica e forza. Una classica ala portoghese, perché da lui in poi ci sono stati Figo, Simao e tanti altri giocatori. Ha fatto bene da giocatore e ora da allenatore, sta dimostrando il suo valore con il Porto vincendo quello che ha vinto”.

CONTROBATTERE IL PORTO – “Sappiamo si difendono bene e prendono pochi gol. Hanno giocatori giovani e di esperienza, dovremo essere attenti e calmi perché non possiamo dar loro la possibilità di giocare sui nostri errori. Dovremo fare una partita intelligente. Abbiamo studiato bene il Porto il questi giorni, con tutte le varianti tattiche che possono presentare. Giocano da squadra e a questo dovremo stare attenti”.

Collaborazione: Juventus Planet

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