CHAMPIONS LEAGUE
La Juventus crolla a Istanbul. Doppietta Koopmeiners, poi dominio del Galatasaray
Galatasaray-Juventus 5-2: bianconeri avanti 2-1 con Koopmeiners, poi crollo nella ripresa. Osimhen e Sanchez guidano la rimonta turca.
Serata da incubo per la Juventus, travolta 5-2 dal Galatasaray nell’andata dello spareggio di Champions League. All’Ali Sami Yen Sports Complex Rams Park di Istanbul i bianconeri, avanti 2-1 all’intervallo grazie alla doppietta di Koopmeiners, crollano nella ripresa sotto i colpi di Osimhen e compagni.
Una partita dai due volti: brillante e cinica nel primo tempo, fragile e disunita nella ripresa, aggravata anche dall’espulsione di Cabal.
Le formazioni ufficiali
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Baradkci, Jakobs; Torreira, Sara; Yilmaz, Akku, Lang; Osimhen.
Allenatore: Okan Buruk.
Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (34’ Gatti), Kelly, Cambiaso (45’ Cabal); Thuram (81’ Miretti), Locatelli, Koopmeiners; Conceicao (70’ Kostic), McKennie, Yildiz (81’ Openda).
Allenatore: Luciano Spalletti.
Arbitro: Makkelie (Olanda)
Primo tempo: doppio Koopmeiners, Juve avanti 2-1
Dopo un avvio aggressivo dei turchi, il Galatasaray passa al 15’: Osimhen sfrutta un’indecisione e serve Gabriel Sara, che batte Di Gregorio con un sinistro preciso.
La reazione della Juventus è immediata. Al 16’ Koopmeiners firma il pareggio ribadendo in rete una respinta di Cakir su colpo di testa di Kalulu. I bianconeri crescono e al 32’ completano la rimonta: triangolo con McKennie e destro potente dell’olandese per il 2-1.
Nel finale si ferma Bremer per infortunio (entra Gatti), ma la Juve chiude avanti il primo tempo.
Ripresa shock: rimonta Gala e rosso a Cabal
La seconda frazione cambia totalmente l’inerzia del match. Al 49’ Non Lang trova il 2-2 sfruttando un rimpallo favorevole. La Juventus accusa il colpo e al 60’ è Sanchez a riportare avanti i turchi su sviluppo di punizione.
Al 67’ arriva l’episodio che complica tutto: Cabal, entrato a inizio ripresa, rimedia il secondo giallo in pochi minuti e lascia la Juve in dieci.
Il Galatasaray dilaga: al 75’ ancora Non Lang firma il 4-2, poi all’87’ Osimhen scambia con Boey e chiude i conti con il 5-2 che sa di sentenza.
Disfatta europea, ora serve un’impresa
Da 2-1 a 5-2: una rimonta pesantissima che mette la Juventus con le spalle al muro in vista del ritorno. La squadra di Spalletti paga il calo mentale nella ripresa, le disattenzioni difensive e l’inferiorità numerica.
A Torino servirà un’impresa per ribaltare un risultato che, per quanto visto nel secondo tempo, appare severo ma figlio di una gestione troppo fragile nei momenti chiave.
