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PRIMA SQUADRA

Juventus ko allo Stadium: il Como domina 2-0 tra fischi e delusione

La Juventus perde 2-0 contro il Como allo Stadium. Dopo Vojvoda, raddoppia Caqueret. Fischi e delusione per i bianconeri.

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Serata da dimenticare per la Juventus allo Allianz Stadium. Il Como si impone 2-0 con una prestazione ordinata e cinica, sfruttando gli errori bianconeri e mostrando maggiore lucidità nei momenti chiave. Dopo il vantaggio di Vojvoda nella prima frazione, nella ripresa arriva il raddoppio di Caqueret a chiudere una gara in cui la squadra di Spalletti non è mai riuscita a dare l’impressione di poterla realmente riaprire. Fischi dagli spalti e segnali preoccupanti.

PRIMO TEMPO

1’ – 10’: Juve aggressiva, ma è il Como a pungere. L’inizio allo Allianz Stadium è accompagnato da un tifo acceso, con i sostenitori bianconeri subito rumorosi nei confronti di Bastoni. La Juventus prova a partire con intensità. Al 3’ Valle tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio. Al 4’ buona iniziativa di Openda, chiuso da Kempf, con Miretti bravo a conquistare il primo angolo. La grande occasione arriva al 5’: Yildiz calcia in modo insidioso, ma Butez risponde presente. All’8’ gioco fermo per soccorrere Vojvoda. La sensazione è che la Juve voglia imporre ritmo, ma senza ancora trovare continuità.

11’ – 20’: Vojvoda colpisce, Juve disorientata. All’11’ arriva la doccia fredda: tiro non irresistibile di Vojvoda e Di Gregorio non riesce a respingere in modo efficace. Il Como 1907 passa in vantaggio alla prima vera occasione. La Juventus accusa il colpo. Al 15’ Da Cunha interviene duro su Openda dopo un precedente fallo al limite su Yildiz: Doveri lo richiama verbalmente. Al 19’ Yildiz costruisce a sinistra, Miretti serve Openda che però conclude fuori. Il gol ospite spezza ritmo e certezze dei bianconeri.

21’ – 30’: Openda spreca, Como ordinato. Al 21’ la chance più nitida per il pareggio: Openda scappa alle spalle della difesa e prova il pallonetto davanti a Butez, ma non trova precisione. Il Como resta compatto e pronto a ripartire. Al 24’ Baturina guida una transizione pericolosa, la difesa juventina chiude ma concede corner. Al 27’ Thuram prova a lanciare McKennie, ma il pallone è troppo lungo. La Juve costruisce poco e con difficoltà, mancando sempre l’ultimo passaggio.

31’ – 40’: Errori gravi e brividi per la Juve. Al 32’ Cambiaso mette un cross che termina in angolo dopo una deviazione. Al 33’ grande ripiegamento difensivo di Yildiz su Baturina, intervento prezioso che evita guai peggiori. Il momento più critico arriva al 37’: retropassaggio rischiosissimo di Koopmeiners, Di Gregorio esce di testa e favorisce l’inserimento di Da Cunha che colpisce la traversa. Stadium ammutolito, Juve in totale confusione. La squadra appare lenta, poco reattiva e scollegata tra i reparti.

41’ – 49’: Nervosismo e fischi all’intervallo. Al 44’ la Juventus fatica persino a uscire dalla propria metà campo. Doveri concede quattro minuti di recupero. Al 46’ Openda viene pescato in fuorigioco in una delle rare proiezioni offensive. Al 47’ Douvikas gira di testa senza inquadrare la porta. Al 49’ arriva il fischio dell’intervallo tra la contestazione del pubblico. Juventus sotto 0-1, punita dall’unico vero tiro pericoloso del Como e incapace di impensierire seriamente Butez. Nella ripresa servirà un cambio di passo netto, soprattutto in termini di intensità e qualità negli ultimi trenta metri.

SECONDO TEMPO

1 Commento

1 Commento

  1. Cavoli Miei

    21 Febbraio 2026 at 21:25

    Ogni tanto c’è qualcuno che batte la più balorda e svergognata squadra vergogna del calcio italiano nel mondo, unica squadra ad aver vinto una coppa grazie a 39 morti ed 1 rigore fuori dall’area. Grazie a dirigenti del calibro di agnelli, boniperti e scirea non hanno avuto nemmeno il pudore di lasciare la coppa e tornare a casa senza, morti di fame di coppa quali erano. Prima che vincano 10 coppe campioni (7 Milan, 3 Inter), senza morti e rigori fasulli spero vivamente che non esistano più andrea agnelli gli elkaan e chiunque guidi quel club vergogna mondiale dell’italia. Mi spiace che MATTARELLA e ABODI abbiano partecipato ad un evento farsa x commemorare i 39 morti serviti a vincere 1 coppa sporca del loro (39 morti ) sangue.

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