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Spalletti duro dopo Juve-Sassuolo: “Poco maturi, troppi errori. Il rigore? Vi spiego”

Spalletti analizza il pari contro il Sassuolo: “Poco maturi nelle scelte”. Spiega il rigore di Locatelli e sottolinea la necessità di maggiore fisicità in attacco.

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Spalletti

Dopo il pareggio contro il Sassuolo, Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione della sua Juventus ai microfoni di DAZN, senza nascondere la propria delusione.


🗣️ Analisi della partita

Il tecnico bianconero ha sottolineato gli errori commessi dalla squadra:

Si legge che siamo stati poco maturi nelle scelte oggi, perché abbiamo messo a rischio troppi palloni persi e abbiamo subito troppe ripartenze, una volta palla mia, una volta palla tua. Una squadra che ha difficoltà a subire troppe ripartenze e invece ne abbiamo concesse troppe, soprattutto nel primo tempo. E non siamo stati bravi a concretizzare delle situazioni importanti”.


🎯 Il rigore di Locatelli

Spalletti ha poi spiegato il dialogo con Manuel Locatelli prima del calcio di rigore fallito:

È venuto e mi ha detto: ‘Io mister lo batto il rigore’. Gli ho chiesto se se la sentiva. Se lo batti, lo tiri tu. Ce n’erano altri due o tre che lo volevano, ma lui è il rigorista, l’ultimo l’aveva segnato. La regola era questa e va bene così”.

E sull’errore:
I rigori si possono anche sbagliare, è umano, è da calciatori. È chiaro che poi fa parlare un rigore sbagliato e siamo dispiaciuti per non aver portato a casa la partita”.


⚔️ La scelta sugli attaccanti

Infine, l’allenatore ha spiegato le differenze tra gli attaccanti utilizzati:

In una partita come stasera ci vogliono due tipi di attaccanti così, più fisici, che abbiano forza nei contrasti e sulla palla dentro l’area. Il rigore nasce proprio da una situazione del genere”.

Se invece c’è da fare una manovra più ampia è diverso, ma contro una squadra chiusa con blocco basso serve fisicità, serve quella struttura lì”.

 

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