PRIMA SQUADRA
Juventus-Pisa, Spalletti in conferenza stampa: “Vlahovic punta Udine. Yildiz non è normale. Sul mio futuro…”
Alle 16 l’allenatore bianconero parla alla vigilia della partita contro il Pisa: segui la conferenza stampa in diretta con tutte le dichiarazioni.
La Juventus si prepara alla sfida di campionato contro il Pisa e alla vigilia del match parla in conferenza stampa Luciano Spalletti. I bianconeri arrivano a questa gara in un momento complicato della stagione e cercano una vittoria per rilanciare la corsa alla zona Champions.
Una sfida delicata per la Juventus
Il match contro il Pisa rappresenta un passaggio importante per la stagione della Juventus. I bianconeri sono reduci da un periodo difficile e hanno bisogno di tornare al successo per non perdere ulteriore terreno nella lotta al quarto posto.
Nelle ultime quattro partite di campionato contro Lazio, Inter, Como e Roma sono arrivati soltanto due punti, frutto di due pareggi e due sconfitte. Un rendimento che ha rallentato la corsa europea della squadra.
Spalletti in conferenza stampa: le dichiarazioni
Ore 16.05 – Inizia la conferenza stampa di Luciano Spalletti
Sul finale di stagione: “Abbiamo fatto vedere cose importanti in un momento di avversità e difficoltà, la squadra vera si trova soprattutto nei momenti di difficoltà. Aver visto la loro reazione e voglia di combattere mi fa ben sperare per il finale di campionato. Anche perché ora giocheremo le partite in un ordine più corretto di tempistiche e stiamo recuperando un po’ di freschezza fisica e un po’ di testa, oltre a qualche giocatore. Io rimando convinto che ciò che ha percepito il pubblico, che è stato partecipe, mi fa ben sperare”.
Come stanno Vlahovic, Gatti e Di Gregorio? “Vlahovic punta l’Udinese. Federico ha recuperato ed è a disposizione. Io l’ho visto padrone di uno che deve avere la personalità da Juventus. La formazione la darò domani e tutti e due stanno bene. Mi è dispiaciuto delle critiche a Di Gregorio perché è inutile fare processi quando ci sono state delle problematiche collettive”.
Come sta Yildiz? “Ha un grosso ematoma abbastanza importante e il ragazzo è davvero tosto dal punto di vista caratteriale. Lui ha veramente tutte le caratteristiche perchè ci vuole essere e sta facendo vedere delle cose importanti. Lui viene osservato in maniera speciale in tutte le partite. Non siamo assolutamente preoccupati perchè quando vuole mette la palla dove i calciatori normali non riescono nemmeno a pensarlo”.
Ha paura di un contraccolpo? “È una partita difficilissima perché tutto l’ambiente la reputa una partita abbordabile da portare a casa. Tutti la considerano una squadra retrocessa. Poi tutti scrivono di una partita facile e quando un calciatore pensa sia una partita facile diventa superficiale. Io sono convinto che la valutazione verrà fatta in maniera corretta dei miei calciatori. Io mi cibo sempre delle reazioni, dei comportamenti in allenamento e torno a fargli i complimenti per il loro comportamento e per come hanno reagito alle difficoltà”.
Sulla crescita di Koopmeiners? “Dobbiamo considerare tutto il contesto e secondo me è molto più forte quando fa iniziare l’azione. Poi se lo metti giocare con gli avversari alle spalle poi trova delle difficoltà ma è un calciatore forte e riesce a cavarsela sempre. Lui per me è un calciatore forte e che sa stare in una squadra forte. Lui avrebbe meritato più spazio di quello che ha avuto. Il calciatore deve essere considerato dentro i sedici e qui si troverà sempre il nome di Koopmeiners”.
Sul suo futuro: “La Juventus è da sempre che esiste per raggiungere gli obiettivi. I numeri dicono che non siamo dove dobbiamo essere. Poi vediamo quando partecipano i nostri tifosi e quanto sono vicini alla squadra e questa è la cosa più importanti che riesce a trascinarci. Noi ci stiamo giocando tantissimo in questo finale di campionato ed è dentro alla responsabilità che ci racconta chi siamo e cosa stiamo facendo. Poi penseremo del futuro e ne parleremo la prossima settimana e lo faremo senza pressione e senza stress. Conterà la voglia della squadra, i risultati e la programmazione del futuro. Abbiamo parlato del mio contratto con la società e adesso andrò ad abitare nello stesso condominio di Comolli e Chiellini così parleremo ancora di più. Però conta far bene e non un contratto da esibire cercando di percepire lo spazio che abbiamo davanti e abbiamo ancora tanta strada da prendere”.
Su Yildiz: “ Con la Roma gli avevamo dato la possibilità di andare sul mediano, poteva scegliere chi era più basso e poi gli abbiamo fatto fare il falso nove e ha giocato centrale. Per riuscire a ritagliargli un settore di campo dove sia più corretto per le sue caratteristiche. Corri meno e fai meno fase difensiva? Più gli altri ti portano a sbatterti più recuperi meno e più possibilità di avere palla”.
Su Milik: “Non è a disposizione domani, si sta allenando bene ma ancora ha qualche riflesso che non ci lascia tranquilli, soprattutto quelle che sono le sue sensazioni. Per il finale di campionato è un calciatore forte, lo ha fatto vedere e lo sanno tutti e lo teniamo in considerazione”.
SU Boga: “Sta facendo bene, sta ritrovando le sue qualità, questo goal gli ha fatto bene.”
Su Mckennie: “La Juve sta facendo vedere nella ricerca e la programmazione di prepararsi un futuro corretto, McKennie è un calciatore forte, fortissimo. La società ha fatto tutto quello che doveva fare senza che gli dicessi io qualcosa”.
— TERMINA QUI LA CONFERENZA STAMPA —
