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Spalletti in conferenza: “Rigore? É un episodio. Il vero errore è non segnare prima, abbiamo creato troppo per non vincere”

Dopo l’1-1 col Lecce, Spalletti difende David e guarda alla prestazione: “Creato troppo per non vincere”

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La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Lecce allo Stadium, ma Luciano Spalletti difende la prestazione e soprattutto la scelta di affidare il rigore decisivo a David. Dopo una gara dominata, con occasioni a raffica e un solo tiro concesso agli avversari, i bianconeri pagano gli episodi e la scarsa concretezza sotto porta. In conferenza stampa il tecnico è chiaro: niente processi, la squadra ha fatto tutto per vincere.

RIGORE SBAGLIATO E SCELTA DEL TIRATORE: “Quelli che non lo battono potevano sbagliarlo lo stesso. David è un rigorista perché sa batterli, Locatelli può batterli e anche Yildiz. Poi esiste anche l’emozione, perché calciare un rigore è una responsabilità importante e secondo me l’ha tirato anche bene. Se i giocatori hanno concesso a lui di tirare lo scoprirò domani, ma non vado contro questa scelta: David è un rigorista e non colpevolizzo nessuno.”

LA PARTITA E LE OCCASIONI CREATE: “Noi dobbiamo fare gol prima, perché nei primi cinque minuti siamo andati lì quattro volte. Il rigore è un episodio, il gol sotto porta è un altro. Abbiamo messo dieci, quindici palloni dietro l’area piccola e doveva andare in questa maniera qui.”

GLI EPISODI SFORTUNATI: “Nei primi cinque minuti in panchina ci si guardava: David da un metro e mezzo ha preso la gamba del portiere. Sono tutti dettagli. Kenan già due volte prende il palo interno e la palla attraversa tutto lo specchio della porta.”

L’ASPETTO MENTALE DOPO IL PAREGGIO: “È una cosa da dover accettare. Bisogna andare avanti, sperando che questa non vittoria non si ripercuota nella testa dei giocatori. La prestazione c’è stata, ma dobbiamo essere più concreti.”

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