PRIMA SQUADRA
Prestazione autoritaria della Juventus: Sassuolo travolto 3-0
Prestazione autoritaria della Juventus che batte il Sassuolo 3-0: autogol nel primo tempo, poi Miretti e David chiudono il match nella ripresa
La Juventus domina il Mapei Stadium e batte il Sassuolo 3-0 con una prestazione solida e brillante. Nel primo tempo i bianconeri creano numerose occasioni, soprattutto con Yildiz, e sbloccano il match grazie all’autogol di Muharemovic su cross di Kalulu. Nella ripresa la squadra di Spalletti accelera definitivamente: Miretti raddoppia su assist di David, poi il canadese firma il tris approfittando di un grave errore difensivo. Sassuolo mai realmente in partita, Juve cinica e convincente.
PRIMO TEMPO
1’ – 10’: Avvio intenso, Yildiz subito protagonista. Il match si apre al Mapei Stadium con un Sassuolo aggressivo. Dopo pochi secondi Laurienté spinge sulla sinistra e conquista il primo corner, battuto dallo stesso francese senza esito. I neroverdi provano a pressare alto nei primi minuti, ma la Juve prende rapidamente le misure. Al 4’ Thorsvedt tenta la conclusione dal limite, sfiorando il palo alla destra di Di Gregorio. La risposta bianconera arriva al 9’: Yildiz si accentra con qualità, supera due avversari e calcia col destro, trovando la respinta di Muric. Sul tap-in Cambiaso non riesce a coordinarsi. La Juventus cresce e inizia a mettere pressione.
11’ – 20’: La Juve spinge, arriva il vantaggio. I bianconeri alzano il baricentro e aumentano la qualità del palleggio. Al 12’ Thuram ci prova dalla distanza, ma Muric blocca senza problemi. Il momento chiave arriva al 16’: “Cross dalla destra di Kalulu, deviazione sfortunata di Muharemovic che di testa anticipa tutti e sorprende Muric fuori dai pali”. È 0-1 Juventus, con l’ex bianconero protagonista in negativo. Dopo il gol la Juve gioca con maggiore sicurezza: al 20’ Locatelli avvia l’azione, Miretti prolunga di testa per David, ma Muric esce con grande tempismo e chiude lo specchio.
21’ – 30’: Occasioni in serie, Yildiz vicino al raddoppio. Il Sassuolo deve fare i conti anche con i problemi fisici di Thorsvedt, costretto a fermarsi al 22’ dopo uno scontro con Koopmeiners, salvo poi rientrare in campo poco dopo. La Juventus continua però a creare. Al 24’ David calcia da posizione defilata, Muric blocca. Al 28’ McKennie mette un cross insidioso che il portiere neroverde respinge. Al 29’ arriva un’altra grande chance: McKennie serve Yildiz a rimorchio, ma il tiro del numero 10 è centrale. La sensazione è che il raddoppio sia nell’aria.
31’ – 40’: Muric tiene a galla il Sassuolo. Il copione non cambia. Al 31’ Yildiz dialoga nello stretto con David e conclude di interno destro dal limite: tiro pulito ma poco angolato, Muric risponde presente. Nel frattempo Thorsvedt accusa nuovamente problemi alla spalla: al 35’ richiede l’intervento dello staff medico e al 39’ è costretto ad alzare bandiera bianca, lasciando il campo a Fadera. Al 40’ arriva la terza, enorme occasione personale per Yildiz: diagonale potente di sinistro, Muric si distende e respinge. Il portiere del Sassuolo è decisivo.
41’ – 45’+3’: Juve in controllo fino all’intervallo. Nel finale il ritmo cala leggermente, con la Juventus che gestisce il possesso e il Sassuolo che prova a riorganizzarsi dopo il cambio forzato. L’arbitro concede tre minuti di recupero, ma non arrivano altre occasioni degne di nota. All’intervallo i bianconeri chiudono meritatamente avanti 1-0: squadra solida, dominante nelle occasioni create e trascinata da un Yildiz ispirato, a cui è mancato solo il gol.
SECONDO TEMPO
46’ – 55’: Juve subito aggressiva. La ripresa si apre senza cambi. La Juventus riparte con la stessa intensità del primo tempo, tenendo il baricentro alto. Al 52’ grande occasione: Cambiaso serve Thuram che calcia sul primo palo, Muric è reattivo e devia in corner. I bianconeri mantengono il controllo del gioco e costringono il Sassuolo nella propria metà campo.
56’ – 65’: Doppio colpo che chiude il match. Al 59’ Yildiz illumina la scena con un dribbling secco e un assist per David, il cui cross basso trova Miretti poco preciso. È il preludio al raddoppio: al 62’ lancio lungo di Di Gregorio per David, che premia l’inserimento perfetto di Miretti. A tu per tu con Muric, il centrocampista non sbaglia. Passano appena sessanta secondi e arriva il tris: al 63’ Idzes sbaglia il retropassaggio, David ne approfitta, salta Muric e deposita in rete lo 0-3 che manda in visibilio la panchina bianconera.
66’ – 75’: Gestione e primi cambi. La Juve non smette di spingere, soprattutto sulla corsia destra, dove David continua a creare problemi e conquista un altro corner al 70’. Al 74’ Spalletti avvia la rotazione: fuori David e McKennie, dentro Openda e João Mario. Il Sassuolo prova a riorganizzarsi, ma fatica a reagire.
76’ – 85’: Sassuolo pericoloso su palla inattiva. Grosso cambia volto alla squadra con un triplo cambio al 77’, inserendo Vranckx, Lipani e Pierini. Proprio Pierini crea il principale pericolo neroverde: all’84’ calcia una punizione potente, Di Gregorio respinge con sicurezza. Subito dopo Spalletti concede la standing ovation a Yildiz e Cambiaso, inserendo Cabal.
86’ – 90’: Finale tranquillo. Nel finale la Juventus amministra il possesso senza correre rischi. Al 90’ ultimo cambio per entrambe le squadre: Zhegrova prende il posto di Miretti, mentre Odenthal entra per Idzes. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: vittoria netta e convincente per i bianconeri.
