CALCIOMERCATO
Vlahovic-Juve, cambia tutto: il padre al tavolo e offerta pronta
Contatti positivi tra Juventus e Vlahovic: il padre Milos al tavolo e prima offerta pronta.
La Juventus e Dusan Vlahovic si riavvicinano
Negli ultimi giorni qualcosa è cambiato. Dopo mesi di distanza e segnali contrastanti, la Juventus e Dusan Vlahovic sembrano essersi riavvicinati.
I primi contatti tra le parti sono stati positivi. C’è stata apertura, volontà di ascoltarsi e di capire se esistono le condizioni per proseguire insieme. Non è una trattativa semplice, perché i nodi da sciogliere sono diversi, ma oggi il clima appare differente rispetto al recente passato.
Secondo quanto riferito da Tuttosport, le parti sarebbero molto più vicine.
Il ruolo centrale di Spalletti
Uno dei fattori chiave è la posizione di Luciano Spalletti. Nel suo progetto tecnico Vlahovic è considerato un perno offensivo. Lo si è visto nelle prime apparizioni stagionali prima dell’infortunio: il centravanti serbo è il riferimento principale del sistema di gioco.
Il tecnico non vorrebbe perderlo e la società è consapevole che, dal punto di vista tecnico, Dusan rappresenta il vero numero nove della rosa.
Perché ora tratta il padre
Un elemento nuovo riguarda la rappresentanza del giocatore. Al tavolo con la Juventus non si è seduto Darko Ristic, storico agente di Vlahovic, ma il padre Milos.
La questione della procura è uno dei primi nodi da sciogliere. Per far ripartire il dialogo era necessario cambiare direzione e, infatti, sarebbe comparsa anche una figura di intermediazione che curerà l’operazione nel suo complesso, provando a trovare un punto d’incontro tra tutte le parti coinvolte.
Un segnale chiaro: si vuole davvero provare a costruire qualcosa.
Si riparte da zero
Di fatto, la trattativa è ripartita da zero. Fino a poco tempo fa Juventus e Vlahovic sembravano lontanissimi, quasi destinati a separarsi. Oggi, invece, lo scenario è differente.
In passato la richiesta dell’attaccante per restare si avvicinava alla doppia cifra. Ora le pretese sembrano essere state riviste e la dirigenza bianconera ha pronta una prima proposta concreta.
La prima offerta per il rinnovo
La Juventus sarebbe intenzionata a proporre una base fissa inferiore ai 6 milioni di euro, cifra percepita da Kenan Yildiz che resterebbe il più pagato della rosa. Una parte importante dell’ingaggio sarebbe però legata a bonus facilmente raggiungibili.
La partita non si gioca soltanto sulle cifre. Contano durata del contratto, assetto della procura, motivazioni e prospettive tecniche.
Ma un dato è certo: l’apertura della Juventus era tutt’altro che scontata. E oggi, dopo mesi di incertezza, Vlahovic e la Juve sembrano davvero poter valutare la possibilità di continuare insieme.
