Seguici su

PRIMA SQUADRA

Juventus, che spreco! Falcone decisivo ed il rigore di David pesa

La Juventus fa la partita, subisce gol al primo tiro e sbaglia un rigore: Falcone decisivo, allo Stadium finisce 1-1

Pubblicato

il

La Juventus impatta 1-1 allo Stadium contro il Lecce al termine di una gara dominata per lunghi tratti ma segnata da episodi pesanti. I bianconeri creano tantissimo già nel primo tempo, colpiscono un palo, una traversa e sbattono più volte su Falcone, ma vengono puniti all’unico tiro in porta dei salentini con Banda. Nella ripresa la reazione è immediata: McKennie firma il pareggio, poi David fallisce il rigore del possibile sorpasso. Nel finale è ancora Falcone a negare la vittoria alla Signora, che esce tra i rimpianti per due punti lasciati per strada.

PRIMO TEMPO

1’ – 10’: Juventus subito padrona del campo, Cambiaso vicino al gol. La Juve parte fortissimo con il 4-2-3-1 e McKennie alle spalle della punta. Fin dai primi minuti è Yildiz a illuminare il gioco: al 2’ serve una gran palla per l’inserimento di Cambiaso, che impegna Falcone sul primo palo. I bianconeri insistono, collezionano corner (già due al 6’) e tengono stabilmente il Lecce nella propria metà campo. Al 7’ altra enorme occasione: cross perfetto del numero 10 e colpo di testa di David, Falcone devia col piede sul palo. Sfortuna clamorosa per la Signora, che chiude la frazione iniziale con ritmo alto e pressione costante.

11’ – 20’: assedio bianconero, Falcone tiene a galla il Lecce. Il Lecce prova timidamente a farsi vedere al 12’ con Pierotti dalla distanza, ma è un fuoco di paglia. La Juventus riprende subito il controllo e costruisce chance in serie. Al 13’ Yildiz sfonda centralmente, tiro rimpallato e McKennie raccoglie il pallone vagante trovando un’altra deviazione decisiva della difesa. Al 16’ ancora Cambiaso protagonista: serpentina e destro a incrociare, Falcone risponde presente. Al 17’ altra azione manovrata: McKennie recupera, David conclude ma viene murato, poi Yildiz ci prova senza fortuna. Al 20’ Locatelli va a un soffio dal gol su cross di Cambiaso: Falcone sarebbe stato battuto. Juve dominante, risultato che non si sblocca.

21’ – 30’: pressione costante, ma manca il colpo vincente. La Juve continua a spingere con intensità. Al 25’ David crea scompiglio in area, ma non trova il varco giusto per la conclusione. Al 27’ si accende ancora Yildiz: finta secca sull’uomo, palla in mezzo e azione che prosegue con il tiro di Locatelli deviato in corner. Il Lecce fatica a uscire e si affida alla compattezza difensiva. Al 29’ occasione enorme per Cambiaso che, da pochi passi, alza troppo la conclusione divorandosi il vantaggio. Al 31’ primo cambio ospite: Perez lascia il campo a Danilo Veiga. Juve sempre in controllo, ma senza premio.

31’ – 40’: ritmo alto, ma la porta resta stregata. I bianconeri mantengono il baricentro altissimo. Al 34’ Conceição prova a pescare McKennie in area, ma il pallone è leggermente lungo. Al 37’ ancora Cambiaso ci prova dalla distanza: il sinistro non inquadra lo specchio. Il Lecce resiste e spezza il ritmo come può. Al 40’ gioco fermo per consentire i soccorsi a Camarda rimasto a terra. La Juve continua a fare la partita, ma senza riuscire a sbloccarla.

41’ – 48’: beffa clamorosa prima dell’intervallo. Nel finale di tempo la Juventus spinge ancora, ma manca la giocata decisiva. Al 43’ possesso insistito, però senza trovare il varco giusto. Al 45’ l’arbitro Collu concede due minuti di recupero. Ed è proprio qui che arriva l’episodio che cambia tutto: errore di Kelly in disimpegno, palla a Banda che punta Bremer e batte Di Gregorio al primo tiro in porta del Lecce. Al 48’ Collu manda tutti negli spogliatoi: Juventus incredibilmente sotto 0-1, un risultato che appare immeritato per quanto visto allo Stadium, con la Signora padrona del gioco e punita all’unica vera occasione concessa.

SECONDO TEMPO

46’ – 55’: reazione immediata, McKennie firma il pareggio. Spalletti cambia subito all’intervallo inserendo Zhegrova per Conceição e la Juve rientra in campo con un altro piglio. Al 49’ (4’ st) arriva subito il gol dell’1-1: splendida imbucata di Locatelli per Zhegrova, azione manovrata che coinvolge tutto il fronte offensivo, palla di Yildiz in mezzo e McKennie è freddo nel battere Falcone. La Juventus continua a spingere: al 52’ David conquista una punizione interessante dopo essere sfuggito a Tiago Gabriel, mentre al 53’ Zhegrova prova a sorprendere Falcone su calcio piazzato senza però inquadrare la porta. Lo Stadium spinge, l’inerzia è tutta bianconera.

56’ – 65’: pressione costante e rigore sbagliato. La Juve insiste alla ricerca del sorpasso. Al 57’ Yildiz prova ad accendersi, ma il cross è facile preda di Falcone. Al 58’ grandissima occasione: Cambiaso lascia partire un tiro-cross deviato che si stampa sulla traversa, poi David non riesce a coordinarsi sulla ribattuta. Al 60’ Maleh viene ammonito per un intervento duro su Kalulu, con Yildiz bravo a prendersi fallo. Al 62’ David torna protagonista: conclusione che colpisce Kaba, il VAR richiama Collu e al 64’ viene assegnato il calcio di rigore tra le proteste del Lecce. Dal dischetto, però, David spreca tutto: tiro centrale e Falcone respinge. Occasionissima sciupata dalla Signora.

66’ – 75’: cambi e nuove energie, Juve sempre all’attacco. Dopo il rigore fallito, la partita resta viva. Al 68’ Stulic prova a spaventare la Juve con una conclusione che esce di pochissimo, Di Gregorio sembrava comunque in controllo. Al 69’ doppio cambio per Spalletti: fuori Cambiaso e Thuram, dentro Kostic e Koopmeiners. Poco dopo entra anche Openda al posto di Locatelli, mossa chiaramente offensiva. Al 73’ proprio Kostic va vicino al gol con una conclusione che sfila di poco a lato, a Falcone battuto. La Juve alza ulteriormente il baricentro, Lecce sempre più schiacciato.

76’ – 90’: assalto finale, Falcone decisivo. Nel finale Spalletti si gioca tutte le carte: al 80’ esce Banda, autore del gol salentino, entra Helgason; poco dopo McKennie alza bandiera bianca e lascia il posto ad Adzic, ultimo cambio bianconero. La Juventus è stabilmente nella metà campo avversaria. All’85’ doppia conclusione di Kostic, con l’ultima ribattuta che arriva a Openda, però in netto fuorigioco. All’88’ altra grande chance: David anticipa il diretto avversario e conclude forte sul primo palo, ma Falcone dice ancora no con un intervento decisivo. La Juve ci prova fino all’ultimo, ma il muro del Lecce regge.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *