PRIMA SQUADRA
Juventus, Kalulu: “Siamo consapevoli dell’importanza del match con la Roma. Bastoni? Non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà pochissimo ora”
Kalulu parla prima di Roma Juventus: le parole su Spalletti, Bastoni e l’importanza della sfida in chiave Champions League
Alla vigilia della sfida tra Roma e Juventus, in programma domani sera alle 20:45, Pierre Kalulu è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e presentare un match che può pesare nella corsa alla Champions League. Una gara che va oltre i tre punti e che potrebbe indirizzare in modo significativo il finale di stagione di entrambe le formazioni.
Di seguito le dichiarazioni del difensore bianconero.
La conferenza stampa di Kalulu
Come state? Siete più dispiaciuti o orgogliosi per la partita di Champions?
“È vero che è una settimana importante per noi. Dopo la partita di mercoledì ci sono un po’ un mix di emozioni e poi dopo qualche giorno è diventato orgoglio”
Come state vivendo la partita contro la Roma?
“Siamo consapevoli che è una partita importante per noi, però sappiamo che dopo ci saranno 11 partite. Siamo consapevoli della nostra e se faremo il nostro andrà bene”.
Quanto saresti contento di avere ancora Spalletti come allenatore?
“Questa è una tematica della società e non posso parlarne. Posso parlare per tutta la squadra perché noi ci sentiamo bene e ci piace il nostro modo di giocare. Siamo felici ma non dipende da me”.
Sulle modifiche al Var? Hai sentito Bastoni in privato?
“Tutte le regole che possono aiutare il calcio sono sempre d’accordo con loro. Purtroppo io sono stato il protagonista di questo cambiamento e vediamo come attueranno questo sul campo. Bastoni? Noi non ci siamo sentiti”.
Peseranno le fatiche dei supplementari?
“È vero quando sei in meno ti sforzi in più per la squadra anche se è uno sforzo mentale. Noi siamo preparati per questi eventi e si riparte sempre da zero. Noi siamo pronti a dare il massimo e siamo in tanti pronti a dare il massimo. Io non penso a questo anzi vogliamo dare il massimo e andrà bene”.
Vorresti rigiocare una partita del mese di febbraio?
“È vero che è stato un mese che a livello mentale ha dato dei segnali differenti. È difficile dirne una perché noi dobbiamo pensare avanti. Però vorrei rigiocare la partita con l’Atalanta”.
Sei più dispiaciuto per l’espulsione, per le mancate scuse o per la grazia mancata?
“Tutte ma la cosa che mi ha dato più fastidio è il risultato finale. Mi ha fatto male perché sono successe tutte in fila”.
Dove potete migliorare?
“Dobbiamo essere più efficaci in tutte le due zone del campo, perché abbiamo sempre comandato le partite però dobbiamo essere più efficaci per avere più punti”.
Come ti comporterai quando incontrerai Bastoni?
“Non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà pochissimo. Poi ci rivedremo magari tra 6 mesi e spero di ottenere dei successi che mi faranno dimenticare. Io non mi aspetto nulla di speciale da lui”.
