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NEXT GEN

Juve, tre giovani della Next Gen pronti alla chiamata di Spalletti: la sorpresa è Konate

L’emergenza spinge Luciano Spalletti a guardare alla Next Gen: contro il Sassuolo il tecnico bianconero potrebbe affidarsi anche a tre giovani talenti. Owusu è il nome più vicino all’esordio, Pagnucco può dare una mano sulle fasce e Konate rappresenta la sorpresa in attacco.

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pagnucco primavera

Nel momento più delicato, la Juventus guarda in casa. L’emergenza infortuni che ha colpito la squadra di Luciano Spalletti potrebbe infatti aprire le porte della prima squadra ad alcuni dei giovani più interessanti della Next Gen.

Gli impegni ravvicinati contro Sassuolo e NEC Nijmegen impongono soluzioni rapide e, soprattutto a centrocampo, la situazione appare particolarmente complicata. Per questo motivo, come riportato da Tuttosport, il tecnico bianconero sta valutando con attenzione alcuni profili del vivaio.

Juve, Owusu può essere il primo nome per Spalletti

Il giocatore che sembra avere maggiori possibilità di essere coinvolto è Augusto Owusu. Il centrocampista classe 2005 conosce già l’ambiente della prima squadra: durante la pre-season era stato aggregato al gruppo e successivamente è finito in panchina nella sfida contro il Milan.

Per Owusu potrebbe quindi arrivare il momento della svolta, con l’eventuale esordio in Serie A a coronare un percorso iniziato quasi quattordici anni fa a Vinovo.

Dal punto di vista tattico, il mediano offre caratteristiche particolarmente utili in una fase di emergenza. È aggressivo, bravo nella lettura degli intercetti e nel recupero del pallone. Può inoltre giocare sia in un centrocampo a due sia da mezzala all’interno di una linea a tre.

La crescita mostrata con la Next Gen ha convinto Spalletti, tanto che Owusu è stato inserito anche nella Lista B per l’Europa League.

Pagnucco, una soluzione sulle fasce

Un altro giovane osservato con grande attenzione è Filippo Pagnucco. Il terzino classe 2006 è un giocatore di corsa, dotato di buona applicazione tattica e capace di agire su entrambe le corsie esterne.

La sua candidatura assume ancora più peso considerando lo stop di Andrea Cambiaso. In una Juventus costretta a fare i conti con diverse assenze, Pagnucco potrebbe rappresentare una soluzione interna immediata.

Anche per lui, inoltre, c’è la possibilità di essere inserito nella Lista B UEFA, rendendolo un’opzione utile non soltanto per il campionato ma anche per gli impegni europei.

La sorpresa è Ismael Konate

Il nome meno scontato è probabilmente quello di Ismael Konate. L’attaccante classe 2006, arrivato alla Juventus dall’Empoli dopo l’esperienza in prestito al Lecco, è un profilo in forte crescita alla Continassa.

Konate ha nella rapidità e nello spunto individuale alcune delle sue qualità principali. La possibilità di adattarsi anche nel ruolo di esterno offensivo potrebbe renderlo particolarmente prezioso per Spalletti, soprattutto considerando la necessità di dare ossigeno al reparto avanzato.

A differenza di Owusu e Pagnucco, però, il suo utilizzo in Europa League non è possibile. Il motivo è regolamentare: Konate non ha ancora maturato i due anni di tesseramento ininterrotto con la Juventus necessari per rientrare nei requisiti della Lista B UEFA.

L’emergenza può diventare un’opportunità

La situazione resta complicata, ma proprio le difficoltà potrebbero trasformarsi in un’occasione importante per il vivaio bianconero.

Spalletti è chiamato a gestire un calendario fitto e una rosa condizionata dagli infortuni. Contro il Sassuolo, dunque, non è da escludere che possa arrivare una chiamata per uno o più giovani della Next Gen.

Owusu, Pagnucco e Konate sono i tre profili attentamente valutati dal tecnico bianconero. Il primo sembra essere il candidato più naturale per il centrocampo, il secondo può rappresentare una soluzione sulle fasce, mentre il terzo è la vera sorpresa per il reparto offensivo.

Le emergenze, in fondo, possono anche accelerare il percorso di crescita dei giovani. E per la Juventus potrebbe essere arrivato proprio il momento di scoprire quanto il proprio vivaio sia pronto per il grande salto.

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