PRIMA SQUADRA
Juventus, conferenza Spalletti LIVE: “Alajbegovic può essere una soluzione. Sul 3-5-2…”
La Juventus prepara la trasferta contro il Genoa dopo il successo sul Lecce. Spalletti interviene oggi alle 16 in conferenza stampa
La Juventus cerca continuità dopo la convincente vittoria ottenuta sul campo del Lecce. I bianconeri si preparano ad affrontare un’altra trasferta, questa volta a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi, in una sfida importante per dare seguito ai segnali positivi mostrati nell’ultima uscita.
Alla vigilia del match, martedì 27 ottobre, Luciano Spalletti interviene in conferenza stampa alle ore 16:00 per presentare la partita e rispondere alle domande dei giornalisti.
Genoa-Juventus, segui la conferenza stampa LIVE
In questa pagina aggiorneremo la conferenza stampa con le dichiarazioni di Luciano Spalletti, riportando le risposte del tecnico bianconero e i passaggi più importanti in vista della partita contro il Genoa.
Ore 16:05 – Inizio conferenza stampa
Che avversario si attende domani? “Sarà un avversario tostissimo da affrontare, un po’ l’ambiente e quello stadio. Poi è chiaro che il Genoa tatticamente ha la doppia soluzione perché ha la forza fisica con Ostigard, ha la qualità a dare gli strappi sugli esterni. Ha giocatori che ti creano difficoltà. Poi ha la vena di De Rossi. Io lo conosco bene, era il mio braccio armato in campo. Era il nervosismo mio e trasferiva questo come un megafono in campo e faceva assumere subito quella tigna e quella ricerca di essere squadra e dava battaglia”.
Alajbegovic può giocare nel 3-5-2? “Questo è un tema corretto e parte dalla valutazione dei calciatori, ma non fa dimenticare la composizione della nostra rosa. Non dobbiamo penalizzare chi ha caratteristiche diverse e basta una piccolissima rotazione per farlo diventare 4-3-2-1 e nei due possono starci chiunque. Kolo Muani può stare in questo spazio e può essere un po’ trequartista e un po’ punta esterna”.
Un commento sulla vittoria di Kane, ha parlato del Pallone d’Oro con i suoi giocatori? “Con i calciatori ho altri obiettivi di cui parlare. Ho parlato di questo con la staff e abbiamo ritenuto corretto darlo a lui. Era una soluzione logica per la qualità del calciatore. Lui ha dei numeri spaventosi anche se non viene messo in risalto come altri”.
Sulle difficoltà del calendario? “Noi siamo sul pezzo, la squadra è sul pezzo, la società è sul pezzo. Penso che la squadra l’abbia fatto vedere con la qualità con cui hanno fatto quello schema per il gol dell’1-0. Noi dobbiamo essere pronti per la partita perché sarà una gara di enorme difficoltà. Dobbiamo giocare come nel primo tempo poi è chiaro che un po’ di insidie è rischioso di doverle subire. La fatica è uno stata mentale e prima o poi arriva ma dipende cosa fai con questa fatica”.
Si vedrà il 4-3-3? “Con la piccola rotazione volevo dire il 3-4-2-1. Poi se torniamo con la difesa a 4 vai a mischiare ancora le cose. Poi in campo si perde il sistema tattico però alcune catene si ritrovano e con un centrale in più hai più fisico in mezzo. A Lecce nel secondo tempo loro si sono messi a 3 dietro e noi dovevamo uscire con il mediano e siamo passati al 3-4-2-1. Queste due cose si incontrano nella partita e siamo costretti a farle entrambe”.
“Qualche cambio? Questa è una lettura corretta, dobbiamo pensarci. Abbiamo recuperato Sarr, è a disposizione. Se guardiamo la classifica? Abbiamo bisogno di provare di vincere le partite, continuare a fare prestazioni convincenti come quella di Lecce. Non dobbiamo guardare quelli che sono i problemi che abbiamo: dobbiamo individuare la soluzione delle cose che vogliamo poi fare. Sia a livello tattico in campo che per togliere qualche dubbio a livello mentale“.
— TERMINA LA CONFERENZA STAMPA—
