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Allegri a Sky: “Vittoria tipica da Juve. Huijsen, serenità da 30enne. Arrabbiatura finale…”

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Allegri

Dopo la vittoria conquistata in casa del Milan, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport:

Perché era così arrabbiato alla fine?
“Perché in quei momenti lì contro una squadra in 10 in difficoltà ma che deve recuperare la partita, bisognava allargare il campo, fare passaggi più lunghi e stare in sicurezza invece facevamo contrasti, giocavamo sul corto ma in quei momento non si gioca così e su questo bisogna migliorare. Detto questo la squadra ha fatto una bella partita, difensivamente nel primo tempo abbiamo concesso poco o niente al Milan, anche in 10 Leao può creare azioni da solo e la squadra ha fatto bene. Bisogna essere contenti ma bisogna migliorare quelle situazioni, perché abbiamo perso dei palloni e io divento matto in quelle situazioni, quindi mi sono arrabbiato”. 

Ha sostituto Gatti perché era ammonito?
“Sì, Gatti era ammonito e avevo paura per il secondo giallo. Poi è entrato Huijsen bene, oggi avevamo tre giocatori del 2005, due 2003 e un 2000 in panchina. I giocatori del 2005 me li sono ritrovati fortunatamente grazie al lavoro del settore giovanile e Huijsen ha giocato con una serenità da 30enne”. 

Sulla prestazione di Kean e Milik? E come stanno Vlahovic e Chiesa?
“Vlahovic sta molto bene, Chiesa non si allenava da tre settimane, è entrato e si è dato da fare. Sono contento di tutti e due così come Milik e Kean che hanno fatto una grande partita”. 

Puntate sempre alla Champions?
“Stasera bisogna godersi la serata, merito dei giocatori che hanno giocato di squadra, sono vittorie da Juventus ma dobbiamo migliorare quello che ho detto prima, la classifica non conta e l’importante è arrivare in fondo e arrivare tra le prime quattro”. 

Si aspettava ad essere a meno due alla capolista?
“No, però avere 20 punti dopo nove prtite vuol dire avere più di due punti di media e questo ti porterebbe in Champions”. 

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