PRIMA SQUADRA
Spalletti a DAZN: “David? E’ un rigorista, li calcia benissimo. La prossima volta…”
Spalletti analizza il pareggio tra Juventus e Lecce: buona prestazione, ma errori decisivi in area e rigore fallito da David.
La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Lecce all’Allianz Stadium e spreca l’occasione per iniziare il 2026 con una vittoria davanti al proprio pubblico. Al termine della gara, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione ai microfoni di DAZN, soffermandosi sugli episodi chiave del match, dal rigore fallito da Jonathan David alle difficoltà nella gestione offensiva.
LA PARTITA
Spalletti ha riconosciuto la buona prova della squadra, evidenziando però i limiti emersi negli ultimi metri:
“Quando siamo in area di rigore dobbiamo prevedere dove passa la palla, non rincorrerla dopo che è passata. Noi non siamo riusciti a ricavarci spazi per prenderla: abbiamo crossato, messo imbucate dieci volte nel primo tempo dalla riga laterale, ma non abbiamo mai trovato l’uomo in grado di correggerla dentro l’area”.
Il tecnico ha poi aggiunto:
“Dobbiamo migliorare nelle scelte che si fanno dentro l’area, però abbiamo fatto una buonissima partita. Il risultato fa la differenza e l’abbiamo pareggiata”.
IL RIGORE DI DAVID
Uno dei momenti decisivi della gara è stato il rigore fallito da Jonathan David. Spalletti ha chiarito la gestione dell’episodio:
“Secondo me dovevate batterlo voi il rigore. I rigoristi, quello che decide di non batterlo ha timore in quel momento lì. Se fosse stato tranquillo lo avrebbe battuto”.
E ancora:
“David è rigorista, li batte benissimo. Aveva provato il centro porta, non ha alzato abbastanza. Yildiz è un rigorista, Locatelli anche, David pure: ci sta che lo batta”.
Il tecnico bianconero ha poi concluso con una promessa per il futuro:
“La prossima volta interverrò anche io, mi garba decidere. Funziona così, non come dite voi che cercate il cavillo che non ci permette di vincere la partita”.
DAVID E GLI ASPETTI DA MIGLIORARE
Spalletti ha comunque difeso il suo attaccante, sottolineandone la personalità:
“Già il fatto che abbia deciso di batterlo è sintomo di personalità”.
Poi l’analisi più ampia sulla prestazione offensiva:
“Io guardo tutte quelle situazioni dove la palla è passata nell’area piccola o l’abbiamo fatta respingere sul primo palo, che è sempre presidiato. Devi scegliere altro, devi ritagliarti spazio in area”.
Infine, un riferimento anche al gol subito:
“In due o tre contrasti persi, anche dove hanno fatto gol, abbiamo perso un duello fisico. Anche quel gol dipendeva da noi”.
La chiusura è carica di fiducia:
“Sto con lui che ha battuto e con chi glielo ha fatto battere. Durante la mia storia alla Juventus, quella fatta oggi è una partita importante”.
Juventus, che spreco! Falcone decisivo ed il rigore di David pesa
