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Spalletti dopo Atalanta-Juve: “Nel secondo tempo un’altra partita. Yildiz e Conceicao avevano dei problemi”

Spalletti analizza Atalanta-Juve: sofferenza iniziale e crescita nella ripresa, decisiva per la vittoria.

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Spalletti Conferenza

Spalletti analizza la gara: “Abbiamo sofferto all’inizio”

Dopo la vittoria contro l’Atalanta, Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport, offrendo una lettura lucida della prestazione della Juventus.

“Secondo me, nella prima mezz’ora abbiamo sofferto perché loro sono bravi e si partiva sempre in ritardo, non si saliva con la linea difensiva e non siamo stati bravi a giocarci una palla sui piedi, di creare una triangolazione, una conduzione interna, un controllo direzionato, niente. Perché quando le squadre ti vengono addosso così… quindi abbiamo sofferto nel primo tempo, siamo stati costretti alla fase difensiva”.

Poi il cambio di passo:

“Sul finale del primo tempo e nel secondo tempo è stata tutta un’altra partita, dove abbiamo giocato alla pari. Però ci è successo tante volte di non giocare o perlomeno di avere dei vantaggi da un punto di vista del gioco, dovevamo portare a casa la partita e oggi abbiamo fatto goal in quel periodo lì, per cui questa volta si ha il vantaggio”.


Le condizioni della squadra e le scelte iniziali

Spalletti ha poi spiegato come la Juventus non sia arrivata al meglio alla sfida, condizionata da diversi problemi fisici.

“Effettivamente sono partite che valgono molto. Purtroppo, noi non ci siamo arrivati benissimo a questa partita, perché Kenan Yildiz aveva questo problemino, Francisco Conceição aveva questo problemino. Poi ha scelto di farli giocare subito per vedere, anche perché i giocatori così privarsene è sempre difficile”.

Il tecnico entra nel dettaglio delle prestazioni:

“Sono stati un po’ sotto livello. Yildiz ha fatto un po’ di fatica. Thuram aveva un problemino. Conceicao si è dato da fare e ha fatto delle grandi. Un po’ all’inizio si sbagliava nell’impostazione perché si spingeva troppo su”.

E ancora sull’evoluzione della gara:

“Le cose si sono rimesse a posto e la squadra poi si è incastrata meglio, ha trovato più tempi di uscita, trovato più riferimenti. Nel secondo tempo è stata un’altra partita”.


Il paragone con la Coppa Italia

Spalletti ha poi confermato il parallelismo con una gara precedente, ma a parti invertite.

“Sì è un’analisi corretta. La partita di Coppa Italia l’abbiamo pagata troppo cara per quello che è stato il comportamento, stasera non riuscendo a gestire palla loro poi ti portano un po’ in giro a destra e a sinistra perché fanno questo perimetrale con tanti giocatori”.

Analisi tattica precisa sulle difficoltà incontrate:

“Riescono benissimo a cominciare a destra e finire a sinistra. Ti costringono ad abbassarti e noi siamo stati poco bravi nel riuscire a trovare le distanze e a trovare le misure”.

E ancora:

“Un altro difetto è quello che si sale poco con la linea difensiva, a volte si rimane un po’ lunghi e allora si subiscono le giocate dentro che poi ti spaccano in due”.


Il calcio moderno e le difficoltà contro l’Atalanta

Infine, Spalletti ha allargato il discorso agli sviluppi del calcio moderno e alle difficoltà create dall’Atalanta.

“Ora nel calcio moderno c’è questa tendenza ad andare uomo su uomo. Però quando poi decidi di fare questa scelta, se salta un tempo di una marcatura, salta il banco perché liberato poi ci sono più spazi”.

Il tecnico evidenzia le qualità degli avversari:

“L’Atalanta all’inizio della partita era molto più dentro i ritmi della gara. È stata molto più precisa nell’andare a portare le marcature”.

E conclude con un’analisi sulla prestazione della sua squadra:

“Noi si è trovato poche giocate. Nel secondo tempo, meglio perché potevamo anche fare più male, si sono riconquistati tre o quattro palloni che abbiamo sbagliato a verticalizzare che di solito una squadra come la nostra non le perde”.

Chiude con un riferimento alle difficoltà della settimana:

“È anche un po’ dovuto al fatto che questa settimana è stata una settimana difficile per diversi calciatori. Il fatto che abbiano dato la disponibilità per questa partita è un dato di fatto molto importante”.

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