Florentino Perez: “La Superleague è viva. Non ho mai parlato con Allegri”

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Il presidente del Real MadridFlorentino Perez, è tornato a parlare al programma radiofonico El Transistor di Onda Cero. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

Superleague: Il progetto non è fallito, ci stiamo ancora lavorando. A comandare, nel calcio, sono i tifosi. Per questo siamo partiti con i 12 club con il maggior bacino di utenza in Europa. Perché dovrebbe essere l’Uefa a comandarci? La Superlega non è una competizione chiusa, è aperta. Non si può dare soddisfazione a tutti i club, perché le competizioni perdono il loro appeal, una partita della Roma non ha lo stesso fascino di una partita dello United Le squadre inglesi hanno subito la pressione della Fifa, hanno firmato un documento che non potevano firmare. Non è vero che sono rimasti solo 3 club, c’è un accordo vincolante che coinvolge 12 società

Ceferin: Abbiamo perso 8 miliardi e Ceferin si è aumentato lo stipendio. Lui pensa a mantenere i suoi privilegi. Ha provato ad estrometterci dalla Champions League ma i tribunali gliel’hanno impedito. Finora abbiamo vinto ogni battaglia che abbiamo fatto sulla Super League. I club inglesi sono stati costretti ad annunciare il ritiro, ma nessuno se n’è andato.”

Allegri e Zidane: “Fosse dipeso da me avrei tenuto Zidane, può tornare qui quando vuole, è casa sua. Lui ha l’ambizione di allenare la Francia e prima o poi ce la farà. Siamo contenti che Ancelotti sia tornato, non è una seconda scelta! Non abbiamo mai parlato con Allegri, Conte o Pochettino“.

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