Cagliari-Juve, Pirlo: “Ramsey ha avuto problemi fisici. Dybala si spera dopo la sosta”

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Andrea Pirlo cerca una reazione a Cagliari dopo la cocente eliminazione dalla Champions League della sua Juventus. Perso Demiral fino alla fine del mese per infortunio, e ancora senza Bentancur (Covid) e Dybala (problema al ginocchio)

CONFERENZA STAMPA

JUVE-CAGLIARI«La squadra si sta riprendendo. È stata una bella botta, ieri ci siamo allenati tutti insieme. La strada per Cagliari è in testa ai ragazzi. Loro hanno cambiato allenatore e ottenuto subito buoni risultati. Sarà una partita importanza dopo l’eliminazione. Ci vorrà spirito di squadra per fare una grande partita».

RONALDO – «Sta bene, normale sia deluso da quanto successo. Ma come lui lo è tutta la squadra. Si è allenato bene e ha recuperato per giocare domani sera. Normale ci siano voci dopo un’eliminazione, lui è il più importante al mondo com Messi. Ricordiamoci che ha sempre fatto bene e oltre 90 gol con la Juventus. Ha sempre dimostrato il suo valore, può capitare che in una partita non faccia bene».

PERIODO DIFFICILE – «Nella mia carriera ne ho avuto parecchie di queste situazioni. Ho vinto tanto e perso tanto. Sono sempre ripartito con entusiasmo. Faremo lo stesso, siamo marzo e abbiamo 13 partite di campionato e la finale di Coppa Italia. La stagione non è finita e abbiamo grande voglia di dimostrare di essere la Juve e giocarci il campionato fino all’ultima partita. Siamo concentrati sugli obiettivi, dai momenti di tristezza proveremo a tirare fuori il meglio già da domani».

CONDIZIONE ROSA– «Stanno tutti bene, a parte Demiral e Ramsey che hanno dei problemi fisici. Oltre a Dybala e Bentancur, gli altri sono a disposizione».

OBIETTIVI – «Nessuno. L’obiettivo è quello di vincere come tutti gli anni. Le cose che si cercano di fare sono improntate al successo finale. L’obiettivo è portare a casa i trofei come è sempre successo negli ultimi anni. Abbiamo ancora la possibilità di farlo e andiamo avanti per la nostra strada».

RICOMINCIARE DAI GIOVANI – «Il progetto che è stato intrapreso è mettere nella squadra giocatori giovani con giocatori di una certa caratura come Cristiano, Giorgio, Leo, Gigi. È impossibile farla con solo giovani, servono anche giocatori esperti che li facciano crescere. Sarà così anche per il futuro».

MENTALITA’– «Non ho dovuto spiegarlo adesso, ma all’inizio e sono entrati subito con la testa giusta perché hanno capito il peso di giocare con la Juventus. Si capisce che quando arriva un’eliminazione dagli ottavi le pressioni sono tante. Ma loro dall’inizio hanno lo spirito giusto».

DELUSIONE STAGIONALE – «Quando inizi speri di vincere tutte le partite, ma non è possibile. Tutti vorrebbero vincere sempre e portare a casa titoli su titoli. Ma non è come nei sogni, possono arrivare le sconfitte e devi lavorare. Ma il nostro obiettivo non cambia, devi avere fiducia nella squadra nelle settimane e nella stagione. Noi siamo convinti di avere un grande futuro davanti, e questa è la cosa fondamentale per raggiungere gli obiettivi».

RAMSEY E BUFFON – «Purtroppo non riesce a dare continuità alle prestazioni, ogni 2-3 partite si deve fermare. In passato ha avuto grossi problemi che l’anno tenuto fuori per diversi mesi. È intelligente e quando è a disposizione è prezioso e fa giocare bene la squadra, ma ha questa debolezza fisica. Buffon non è al meglio, dovremo valutarlo nel pomeriggio».

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