CALCIOMERCATO
La Juve cambia volto tra i pali? Tutti i nomi per il dopo Di Gregorio
Errori decisivi di Di Gregorio aprono il dossier portiere: Vicario e Carnesecchi le prime opzioni per l’estate.
Il caso che cambia tutto
Alla Continassa il dossier è ufficialmente aperto.
Gli errori contro Lazio, Inter e Como 1907 hanno riacceso dubbi su Michele Di Gregorio, arrivato nel 2024 dal AC Monza per circa 18 milioni.
Il portiere ha vissuto anche momenti decisivi, come la parata a Venezia che contribuì alla qualificazione in UEFA Champions League. Ma alla Juventus la discontinuità pesa più di ogni singolo intervento spettacolare.
La storia bianconera racconta di certezze assolute: Dino Zoff, Stefano Tacconi, Angelo Peruzzi, Gianluigi Buffon, Wojciech Szczęsny. Nomi che hanno garantito continuità per anni, non mesi.
Vicario, la tentazione londinese
La pista più calda porta a Guglielmo Vicario, oggi al Tottenham Hotspur.
Il profilo convince per maturità tecnica, personalità e conoscenza della Serie A. La valutazione si aggira tra i 25 e i 30 milioni, cifra sostenibile per un portiere nel pieno della carriera. Il contratto fino al 2028 non spaventa la dirigenza, anche perché il club inglese non può permettersi richieste fuori mercato.
Inoltre, riportare un portiere italiano titolare darebbe un segnale preciso anche in chiave identitaria.
Carnesecchi, il futuro garantito
Più giovane, valutazione tra i 30 e i 40 milioni, rendimento in costante crescita. Nelle ultime settimane è stato tra i migliori del campionato per reattività e sicurezza nelle uscite. Sarebbe un investimento strutturale, da ciclo lungo, ma richiederebbe l’accesso alla prossima Champions per sostenere economicamente l’operazione.
Non solo il titolare: possibile rivoluzione totale
La situazione non riguarda solo il numero uno.
Mattia Perin potrebbe chiedere spazio altrove, mentre Carlo Pinsoglio è vicino alle valutazioni sul futuro.
Per questo la Juventus osserva diversi profili di Serie A:
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Ivan Provedel
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Lorenzo Montipò
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Wladimiro Falcone
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Federico Ravaglia
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Emil Audero
Profili utili per completare la rosa senza stravolgere i conti.
Perché il portiere è una scelta identitaria
Negli ultimi cicli vincenti della Juventus, la solidità difensiva è sempre partita dalla porta. Un numero uno affidabile riduce errori, aumenta fiducia e incide direttamente sui punti in classifica. Le squadre con le migliori percentuali di parate nelle ultime stagioni di Serie A hanno chiuso stabilmente nelle prime posizioni.
Il tema non è solo tecnico, ma strategico. La Juventus sta ridefinendo la propria identità e il nuovo portiere sarà uno dei simboli della prossima era.
Alla Continassa lo sanno: la porta non può restare un’incognita.
