Seguici su

NEXT GEN

Juventus Next Gen, rimonta di carattere: 2-2 sul campo del Forlì

La Juventus Next Gen pareggia 2-2 a Forlì dopo essere stata due volte sotto. Puczka su rigore e Anghelè firmano la rimonta.

Pubblicato

il

La Juventus Next Gen esce dal “Tullo Morgagni” con un punto prezioso in chiave playoff. Contro il Forlì finisce 2-2 al termine di una gara ricca di emozioni, nella quale i bianconeri sono stati costretti a rincorrere due volte prima di trovare il pareggio definitivo.

La squadra di Massimo Brambilla ha dimostrato carattere e maturità, reagendo ai momenti difficili e riuscendo a restare in partita fino all’ultimo minuto. Decisivi il rigore trasformato da Puczka e il tap-in di Anghelè, entrato dalla panchina nella ripresa.

Primo tempo intenso: Forlì avanti con Coveri

La prima occasione della partita è della Juventus Next Gen. Al 6’ Cudrig mette al centro un traversone insidioso che Martelli riesce a bloccare. Il Forlì risponde subito e all’11’ sfiora il vantaggio con Cavallini, che anticipa tutti sul cross di Trombetta ma manca la porta di pochissimo.

Il match si accende intorno al 20’. Un contatto tra Trombetta e Gil Puch spinge la panchina bianconera a chiedere l’intervento del Football Video Support per una sospetta gomitata. Dopo il consulto al monitor, l’arbitro decide però di ammonire soltanto l’attaccante romagnolo.

La Juventus Next Gen reagisce e al 24’ va vicinissima al gol con Brugarello: il suo colpo di testa colpisce in pieno il palo. Sul ribaltamento di fronte Palomba tenta una spettacolare rovesciata salvata sulla linea, ma al 26’ arriva il vantaggio del Forlì. Coveri raccoglie una respinta corta della difesa bianconera e dal limite dell’area lascia partire un gran tiro al volo che batte Scaglia per l’1-0.

Nel finale di primo tempo la Next Gen prova a reagire. Guerra sfiora il pareggio al 37’ con una deviazione sotto porta, mentre in pieno recupero Martelli salva i suoi con un intervento decisivo sul diagonale di Deme. Il successivo tentativo di Puczka viene murato dalla difesa romagnola e le squadre vanno al riposo sull’1-0.

Puczka riporta tutto in equilibrio

Nella ripresa Brambilla prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Obovwoduo e Gunduz. Dopo un primo brivido su un colpo di testa di Franzolini neutralizzato da Scaglia, la Juventus Next Gen aumenta la pressione.

L’episodio chiave arriva al 59’. Savio viene steso in area da De Risio con un intervento in netto ritardo. Nonostante la richiesta di revisione del Forlì tramite FVS, il direttore di gara conferma il calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta Puczka, che con grande freddezza spiazza Martelli e firma l’1-1. Per l’attaccante bianconero è l’ottavo gol stagionale.

Nuovo vantaggio Forlì, ma Anghelè salva la Next Gen

La Juventus Next Gen continua a spingere e al 66’ sfiora il sorpasso con un colpo di testa di Deme deviato in corner. Proprio nel momento migliore dei bianconeri, però, il Forlì trova il nuovo vantaggio.

Al 72’ Selvini prova una spettacolare rovesciata che si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta Franzolini è il più rapido di tutti e firma il tap-in del 2-1.

Il Forlì sfiora subito dopo il terzo gol con Cavallini, ma Gunduz salva sulla linea tenendo viva la partita.

La risposta della Juventus Next Gen arriva al 78’. Obovwoduo sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un tiro-cross che colpisce prima Martelli e poi la traversa. Sul pallone vagante si avventa Anghelè, entrato da pochi minuti, che da due passi firma il 2-2.

Finale apertissimo: punto prezioso per i bianconeri

Nel finale la gara resta apertissima. All’83’ Brugarello sfiora addirittura il colpo del sorpasso con un colpo di testa sugli sviluppi di corner, mentre un minuto dopo Trombetta ha l’occasione per il nuovo vantaggio del Forlì ma trova la pronta risposta di Scaglia.

Dopo cinque minuti di recupero il risultato non cambia più. Il 2-2 finale premia la determinazione della Juventus Next Gen, capace di reagire due volte allo svantaggio e di portare a casa un punto importante nella corsa ai playoff.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *