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Calciomercato Juventus: En-Nesyri, Mateta e tutte le trattative in corso

La Juventus accelera sul mercato tra Mateta, alternative offensive e strategie sui giovani

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En-Nesyri, ambizione prima di tutto

Youssef En-Nesyri ha rifiutato alcune proposte provenienti dalla Premier League. La scelta è chiara: il centravanti marocchino vuole un club ambizioso, capace di competere per titoli nel breve periodo o quantomeno di giocare per obiettivi importanti.

In Italia, secondo quanto riportato da Matteo Moretto, i club monitorati sono due: Napoli e soprattutto Juventus. Il suo profilo torna d’attualità proprio alla luce delle difficoltà bianconere nel chiudere altre operazioni offensive.

Mateta-Juventus, trattativa aperta ma complessa

La Juventus continua a lavorare con decisione su Jean-Philippe Mateta. I contatti con l’entourage del giocatore sono positivi e l’accordo personale sarebbe già totale per un contratto quadriennale.

Il vero nodo resta la distanza con il Crystal Palace: gli inglesi chiedono 40 milioni di euro a titolo definitivo, mentre la Juve spinge per un prestito con diritto di riscatto che possa diventare obbligo. Le parti sarebbero partite da valutazioni di 30 e 40 milioni, ma si lavora a una mediazione intorno ai 33 milioni più bonus, legati anche alla qualificazione europea.

Commissioni e mediazioni: il ruolo della dirigenza

Oltre alla formula, pesa il capitolo commissioni. Gli agenti di Mateta chiedono cifre importanti, considerate elevate dalla Juventus.

L’ad Comolli, Giorgio Chiellini e il ds Ottolini sono al lavoro per abbassare i numeri complessivi dell’operazione, con l’obiettivo di rendere sostenibile l’affare senza compromettere gli equilibri interni. Un ostacolo risolvibile, ma tutt’altro che formale.

Obiettivo chiudere in fretta

Secondo Tuttosport, la Juventus vorrebbe chiudere l’operazione Mateta entro 48 ore per averlo già a disposizione contro il Napoli. Una tempistica che spiega la pressione crescente sul Crystal Palace e, allo stesso tempo, la necessità di tenere vive alternative credibili.

Maldini, distanza con l’Atalanta

Sul fronte italiani, resta aperta la pista Maldini. L’Atalanta chiede almeno 10 milioni di euro e vuole una cessione “assicurata”, quindi a titolo definitivo.

La Juventus, invece, propone un prestito con diritto di riscatto che diventi obbligo al verificarsi di condizioni come il numero di presenze. Al momento la Dea non ha aperto, ma sono previsti nuovi contatti per provare a colmare le distanze.

Giovane, idea per il futuro

Non solo Lazio e Napoli: anche la Juventus ha chiesto informazioni per Giovane, classe 2003 del Verona, valutato come possibile vice-Yildiz.

L’Hellas chiede 18-20 milioni bonus inclusi, ma ha aperto alla formula del prestito con obbligo di riscatto a condizioni garantite. Una pista da monitorare, soprattutto in ottica prospettica.

Gatti resta centrale nel progetto

Nonostante alcune voci di mercato, non esistono trattative in corso tra Federico Gatti e la Fiorentina.

La Juventus vuole tenerlo e ha già respinto sondaggi provenienti da Milan e Premier League. Il difensore centrale è considerato un perno del progetto tecnico.

Mingueza, muro del Celta Vigo

Capitolo Mingueza: la Juventus ha messo sul tavolo un’offerta da 3 milioni di euro per anticipare l’arrivo del giocatore.

Il Celta Vigo, però, fa muro e vorrebbe trattenerlo fino a fine stagione per evitare di tornare sul mercato. Il calciatore spinge per partire subito e iniziare la sua avventura a Torino, ma la situazione resta bloccata.

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