CALCIOMERCATO
Calciomercato Juventus, Kessié non parte a gennaio: le parole di Romano
Fabrizio Romano chiarisce la situazione Kessié: piace alla Juve, ma l’Al-Ahli non lo cede a gennaio
Kessié-Juventus: il punto dopo le voci
Il nome di Franck Kessié continua a circolare in orbita Juventus, ma arrivano precisazioni importanti sul suo futuro. A fare chiarezza è stato Fabrizio Romano, intervenuto tramite i propri canali social per commentare le indiscrezioni emerse nelle ultime ore.
Secondo quanto riferito dal noto esperto di mercato, l’interesse della Juventus per il centrocampista ivoriano non è una novità, ma va collocato in una prospettiva temporale ben precisa.
Le parole di Fabrizio Romano
“Kessié piace alla Juventus, ma non è una sorpresa. Il suo nome è legato al mercato estivo. Oggi è circolata la voce che potesse liberarsi già a gennaio per un possibile trasferimento alla Juve, a me non risulta che sia considerato in vendita dall’Al-Ahli a gennaio”.
Romano ha quindi smentito l’ipotesi di una cessione immediata, raffreddando le aspettative su un possibile colpo invernale.
Il rinnovo proposto dall’Al-Ahli
Un altro elemento chiave riguarda la posizione del club saudita. Come spiegato da Romano, l’Al-Ahli non solo non intende cedere il giocatore, ma si sta muovendo per blindarlo.
“Il nuovo direttore sportivo dell’Al-Ahli, Rui Pedro Braz, ha presentato negli ultimi giorni un’offerta di rinnovo a Kessié per continuare insieme, con uno stipendio importante”.
Una mossa chiara, che conferma la volontà del club di costruire ancora attorno all’ex Milan e Barcellona.
La scelta finale spetta al giocatore
Il futuro di Kessié resta comunque legato alla volontà del calciatore, chiamato a una decisione strategica per la propria carriera.
“Starà al calciatore prendere una decisione: continuare all’Al-Ahli con uno stipendio altissimo oppure rientrare in Europa ma con uno stipendio più basso”.
La Juventus osserva interessata, ma al momento lo scenario più concreto porta al mercato estivo, quando condizioni economiche e contrattuali potrebbero cambiare.
