PRIMA SQUADRA
Yildiz trascina la Juventus: doppietta e rimonta sul Cagliari. Preoccupazione per Vlahovic
La Juventus batte il Cagliari 2-1 grazie alla doppietta di Yildiz. Rimonta allo Stadium dopo il gol di Esposito. Preoccupazione per l’infortunio di Vlahovic, uscito nel primo tempo
La Juventus torna a respirare in campionato e lo fa grazie al talento purissimo di Kenan Yildiz, autore di una doppietta che ribalta il vantaggio iniziale del Cagliari. All’Allianz Stadium finisce 2-1 per la squadra di Spalletti, al termine di una gara intensa, spezzettata e vissuta sul filo dell’equilibrio fino ai minuti finali.
Un successo importante per i bianconeri, che arrivavano al match da un periodo complicato e reduci dal pari di Firenze. La Juventus sale così momentaneamente al sesto posto, mantenendo la corsa per le posizioni europee.
LA PARTITA – Cagliari subito avanti, poi si accende Yildiz
Il match si infiamma alla mezz’ora: al 26’ il Cagliari passa in vantaggio approfittando di un errore in uscita della Juventus. Kostic perde un pallone sanguinoso, Palestra è rapidissimo a servire Esposito che in area non sbaglia e fulmina Perin per lo 0-1.
La reazione bianconera è immediata. Passano appena sessanta secondi e Yildiz, imbeccato da Thuram, inventa un colpo di esterno destro che si infila alle spalle di Caprile: 1-1 e Stadium che si riaccende.
L’inerzia cambia e la Juventus prende campo. Prima Conceicao costringe Caprile al lavoro (44’), poi, allo scadere del primo tempo, è ancora Yildiz a prendersi la scena: Kalulu lo serve tra le linee, il turco controlla e col mancino firma il 2-1 che ribalta tutto prima dell’intervallo.
VLAHOVIC OUT: PROBLEMA ALL’ADDUTTORE
Nota amara della serata l’infortunio di Dusan Vlahovic: il serbo, dopo un tiro al 30’, si ferma dolorante all’adduttore sinistro e lascia il campo accompagnato dallo staff medico. Al suo posto entra David.
SECONDO TEMPO DI LOTTA: JUVE ATTENTA, CAGLIARI INSIDIOSO
La ripresa vive di episodi e ritmo spezzato tra falli, cambi e ammonizioni. Al 52’ Spalletti perde anche Thura, sostituito da Miretti. Il Cagliari prova a rientrare in partita con una serie di tentativi: prima Idrissi impegna Perin, poi Felici, entrato al 25’, crea una fiammata pericolosa all’88’, fermata dal grande recupero di Kalulu.
La Juventus prova a chiudere il match con Conceicao e McKennie, ma Caprile tiene a galla i suoi. Spalletti, nel finale, inserisce forze fresche come Openda e Cabal per gestire il vantaggio negli ultimi minuti di un match che supera i quattro di recupero.
LA GARA SI CHIUDE: TRE PUNTI DI PESO PER SPALLETTI
L’ultimo brivido è proprio dell’attaccante rossoblù Felici, ma Perin e Kalulu blindano un risultato pesantissimo per la corsa della Juventus verso le prime quattro posizioni.
Una vittoria ottenuta con carattere, qualità e soprattutto grazie al talento di Kenan Yildiz, sempre più decisivo e sempre più leader tecnico di questa Juve.
