PRIMA SQUADRA
Inter, Marotta continua a pescare dalla Juventus: un altro ex bianconero sbarca a Milano
Luca Casassa sarà il nuovo Communications Director dell’Inter dal 26 ottobre. Un altro professionista con un passato alla Juventus entra nell’organigramma nerazzurro.
L’Inter continua a guardare in direzione Juventus. Questa volta non si tratta di calciomercato, ma di organizzazione societaria e comunicazione. Beppe Marotta ha scelto Luca Casassa come nuovo Communications Director del club nerazzurro, confermando una tendenza ormai evidente: affidarsi a professionisti che hanno già maturato esperienze importanti in casa bianconera.
Casassa entrerà ufficialmente in carica il prossimo 26 ottobre e risponderà direttamente al presidente dell’Inter. Il suo compito sarà guidare l’intera area comunicazione, coordinando le attività legate al settore sportivo e quelle corporate.
Una nomina che arriva dopo un’esperienza di grande rilievo internazionale e che riporta al centro un legame professionale tra due società storicamente rivali, ma che negli ultimi anni hanno condiviso diversi protagonisti fuori dal campo.
Inter, ufficiale l’arrivo di Luca Casassa: il comunicato
A rendere nota la nomina è stato lo stesso club nerazzurro, che ha presentato il profilo del nuovo dirigente e il percorso professionale che lo ha portato a Milano.
«Luca Casassa sarà il Communications Director di F.C. Internazionale Milano S.p.A., a diretto riporto del Presidente, Giuseppe Marotta, a partire dal prossimo 26 ottobre. Nel nuovo incarico, Luca guiderà l’intera area comunicazione del Club, coordinando in modo sinergico le componenti sport e corporate».
Il comunicato sottolinea soprattutto l’esperienza maturata da Casassa nell’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, una realtà complessa dal punto di vista gestionale e della comunicazione internazionale.
«Reduce dall’esperienza alla guida della comunicazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, una delle strutture più complesse del panorama globale, Luca porterà al Club una visione strategica e internazionale e una consolidata capacità di gestione di ecosistemi articolati».
Nel suo curriculum figurano anche esperienze nella comunicazione corporate e sportiva, oltre a un passato proprio alla Juventus Football Club.
«Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli nella comunicazione corporate e sportiva: dalla Juventus Football Club alla Vincenzo Zucchi S.p.A., passando per un decennio da imprenditore nel settore della comunicazione integrata. Ha guidato le attività media della FIFA World Cup Qatar 2022 per BWS ed è docente nel Master “Comunicare lo Sport” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano».
Un percorso che mette insieme calcio, grandi eventi internazionali, comunicazione aziendale e formazione. Competenze che l’Inter punta a valorizzare per rafforzare ulteriormente la propria struttura.
Da Casassa ad Adornato: gli ex Juventus nell’organigramma nerazzurro
L’arrivo di Casassa non è un episodio isolato. Negli ultimi anni, l’Inter ha accolto diversi professionisti che hanno lavorato in precedenza alla Juventus, in particolare nei settori legati al marketing, alla comunicazione e allo sviluppo commerciale.
Tra questi c’è Luca Adornato, attuale Brand & Marketing Director nerazzurro. Adornato ha maturato oltre quindici anni di esperienza nell’ambito del marketing e della comunicazione juventina, prima di entrare nell’organigramma interista nel 2025.
Il suo incarico è legato alla valorizzazione del marchio, allo sviluppo delle linee di business e all’ampliamento della fanbase attraverso i canali social e le piattaforme di comunicazione.
Un lavoro strategico in una fase in cui la crescita dei ricavi commerciali e il rafforzamento del rapporto con i tifosi rappresentano obiettivi centrali per le grandi società calcistiche.
Adornato risponde al Chief Revenue Officer Giorgio Ricci, che ha lavorato alla Juventus dal 2018 al 2022. Anche in questo caso, dunque, il percorso professionale passa da Torino a Milano, portando nell’organizzazione nerazzurra competenze già maturate in un contesto di alto livello.
Marotta e la strategia che guarda alla Juventus
La scelta di Casassa si inserisce in un quadro più ampio. Nel calcio moderno, il risultato sportivo non dipende soltanto dalla qualità della rosa e dal lavoro dell’allenatore: marketing, comunicazione, gestione commerciale e capacità di sviluppare il brand sono diventati elementi fondamentali per la competitività di un club.
In questo scenario, Marotta continua a puntare su figure professionali con esperienze significative maturate anche alla Juventus, società nella quale ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato prima di trasferirsi all’Inter.
Il valore di questi innesti non va letto esclusivamente attraverso la precedente appartenenza a un club rivale, ma soprattutto in relazione alle competenze, alle relazioni e alle esperienze che possono mettere a disposizione della nuova società.
L’arrivo di Casassa, forte del lavoro svolto per Milano Cortina 2026 e delle precedenti esperienze nel mondo sportivo, rappresenta un nuovo tassello nella strategia nerazzurra. L’obiettivo è coordinare in modo sempre più efficace la comunicazione sportiva e quella aziendale, consolidando l’immagine dell’Inter anche fuori dal campo.
Juventus e Inter, una rivalità che continua anche fuori dal campo
La rivalità tra Juventus e Inter resta una delle più intense del calcio italiano, ma i percorsi professionali dei rispettivi dirigenti raccontano anche un’altra realtà: le competenze maturate in una grande società possono diventare un patrimonio ricercato dalle concorrenti.
Con Casassa, Adornato e Ricci, l’Inter può contare su professionisti che hanno avuto esperienze in precedenza legate alla Juventus, in aree sempre più importanti per la gestione di una società calcistica.
Marotta punta così a rafforzare ulteriormente l’organizzazione nerazzurra attraverso figure con competenze consolidate. La nuova nomina sarà operativa dal 26 ottobre e il lavoro di Casassa si concentrerà sulla guida dell’intera area comunicazione.
L’Inter continua quindi a investire sulle professionalità, anche quando arrivano da Torino. Una scelta che conferma quanto, nel calcio contemporaneo, la partita si giochi anche negli uffici e nelle strategie che accompagnano i risultati sul terreno di gioco.
