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Juventus, il fallimento del mercato: numeri che fanno rumore

La Juventus ha speso 875 milioni dal 2020 senza vincere lo scudetto. Numeri pesanti che evidenziano un flop nella gestione del mercato.

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Juventus, 875 milioni spesi e zero scudetti: i numeri choc del mercato bianconero

Dal 2020 a oggi la Juventus non ha più vinto lo scudetto. Un dato che pesa, soprattutto alla luce degli investimenti fatti dal club negli ultimi sei anni: ben 875 milioni di euro spesi sul mercato, senza però ottenere i risultati sperati.

Investimenti enormi, risultati deludenti

Non sono mancati i fondi. Gli azionisti hanno sostenuto il club con quattro ricapitalizzazioni per un totale di circa 998 milioni di euro. Il problema, però, non è mai stato economico, ma legato alla gestione sportiva e alla qualità degli investimenti.

Nonostante i cambi dirigenziali, la resa in campo è rimasta deludente, con piazzamenti lontani dal vertice e diverse eliminazioni pesanti nelle competizioni.

Gli acquisti più costosi

Scorrendo la lista degli investimenti emergono alcune operazioni importanti ma poco redditizie:

  • 80 milioni per Arthur Melo
  • 54 milioni per Federico Chiesa
  • 85 milioni per Dušan Vlahović
  • 35 milioni per Manuel Locatelli

Particolarmente negativa anche la campagna acquisti 2024-25, con investimenti pesanti e rendimento insufficiente:

  • 53 milioni per Teun Koopmeiners
  • 49 milioni per Douglas Luiz
  • 37 milioni per Nico González
  • 22 milioni per Lloyd Kelly

A pesare anche alcune scelte di mercato discutibili, come la cessione di Dean Huijsen per 15 milioni, poi rivenduto a cifre ben superiori.

Spese continue e bilancio negativo

Gli investimenti non si sono fermati:

  • 40 milioni per Francisco Conceição
  • 46 milioni previsti per Loïs Openda
  • 12 milioni per Jonathan David
  • 15 milioni per Edon Zhegrova
  • 12 milioni per João Mário

L’unica operazione davvero positiva resta quella di Gleison Bremer.

Il saldo complessivo è pesantemente negativo: circa -400 milioni, peggio rispetto ad altre big italiane come Milan (-340), Napoli (-200) e Inter (-140).

Il confronto con le rivali

Mentre la Juventus accumulava difficoltà, le concorrenti dominavano il campionato, vincendo cinque scudetti complessivi nello stesso periodo.

Un dato che evidenzia ancora di più il divario tra investimenti e risultati, certificando un vero e proprio flop gestionale.

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