CALCIOMERCATO
Calciomercato Juventus, diversi i nomi per l’attacco: a Spalletti serve un vero numero 9
Secondo Tuttosport, ai bianconeri manca un vero numero 9 e il mercato di gennaio può offrire soluzioni: da Pellegrino a Dovbyk, passando per Lucca, Sorloth e l’ipotesi Dzeko come emergenza
Luciano Spalletti ha già rimesso ordine alla Juventus, restituendole anima, identità e organizzazione di gioco. La squadra bianconera è tornata compatta, solida, difficile da superare. Ma se è vero che le difese vincono i campionati, è altrettanto vero che senza gol non si va lontano. Ed è proprio lì, nel cuore dell’attacco, che la Juve rischia di incepparsi.
L’infortunio di Dusan Vlahovic, fuori almeno fino a marzo, ha ridotto le opzioni offensive di Spalletti a due soli nomi: Jonathan David e Loïs Openda. Sulla carta le alternative non mancano, ma il campo racconta una storia diversa.
David e Openda: profili diversi, stesso problema
Jonathan David è un attaccante “relazionale”, come lo definisce lo stesso Spalletti: utile nel dialogo con i compagni, bravo ad abbassarsi e legare il gioco. Loïs Openda, invece, è uno sprinter micidiale negli spazi, devastante in campo aperto. Tuttavia la Serie A richiede spesso altro: presenza in area, fisicità e capacità di reggere l’urto dei difensori.
Alla Juve manca un vero numero 9
Secondo Tuttosport, la verità è semplice e diretta: alla Juventus manca un vero numero 9. Un centravanti di struttura, in grado di occupare l’area, far salire la squadra e creare riferimenti offensivi stabili. David rende meglio da seconda punta, mentre Openda soffre quando è chiamato a fare il vertice offensivo puro.
Mercato di gennaio: cosa può cambiare
A gennaio né David né Openda sono destinati a muoversi: il belga è bloccato da vincoli regolamentari, mentre il canadese non è sul mercato per scelta condivisa tra club ed entourage. Ma l’assenza prolungata di Vlahovic impone riflessioni.
Il nuovo direttore sportivo Ottolini sta monitorando il mercato dei centravanti, valutando possibili occasioni.
Pellegrino il preferito, ma il Parma fa muro
Sempre secondo Tuttosport, il primo nome sulla lista è Mateo Pellegrino, bomber del Parma con 8 gol stagionali. Profilo ideale per caratteristiche e con rapporti eccellenti tra i club, ma i ducali chiedono almeno 30 milioni e non intendono privarsene a stagione in corso.
Le alternative: Sorlot, Lucca e Dovbyk
Più complicata la pista che porta ad Alex Sorloth dell’Atletico Madrid. Lorenzo Lucca piace molto, ma trattare con il Napoli a gennaio resta un’operazione complessa. Più percorribile, invece, l’idea Artem Dovbyk, in uscita dalla Roma, anche se i giallorossi spingono per una cessione a titolo definitivo.
L’idea Dzeko come soluzione d’emergenza
Infine, l’opzione low cost porta a Edin Dzeko. A 40 anni sarebbe una soluzione temporanea, per sei mesi, più d’esperienza che di prospettiva. Il rapporto con Spalletti è un fattore da considerare, ma si tratterebbe di una scelta di necessità, non strutturale.
