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Calcio e Finanza – Mercato, marketing e legali: tutti i poteri di Scanavino alla Juve

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In seguito alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto la Juventus con le dimissioni dell’intero CdA, la proprietà ha scelto di dare pieni poteri in società a Maurizio Scanavino che ha assunto dallo scorso 6 dicembre il ruolo di Direttore Generale

Calcio e Finanza ha svelato i dettagli del contratto del nuovo dg e, in particolare, di tutte le deleghe ricevute che lo mettono al centro di ogni decisione che dovrà essere presa dal club.

In un documento ufficiale si evince come Scanavino avrà “qualsiasi autorità e amministrazione governativa, regionale, provinciale e comunale e ogni altra pubblica amministrazione o ente, ivi comprese la Consob e Borsa Italiana S.p.A., oltre che davanti alla Lega Serie A, CONI, FIGC, LNP, UEFA, ECA, FIFA e ogni altro organo istituzionale o associazione sportiva nazionale e internazionale”.

UOMO MERCATO –  Per quanto riguarda la gestione sportiva Scanavino potrà “acquistare e cedere, a titolo definitivo o temporaneo, contratti aventi ad oggetto le prestazioni sportive di calciatori e calciatrici entro il limite massimo di euro 25.000.000 con firma singola ed entro il limite massimo di euro 75.000.000 con firma abbinata all’amministratore delegato“. Inoltre potrà: “stipulare e risolvere contratti per la costituzione di rapporti aventi ad oggetto le prestazioni sportive dei calciatori e delle calciatrici entro il limite massimo di euro 25.000.000 con firma singola ed entro il limite massimo di euro 75.000.000 con firma abbinata all’amministratore de legato e stipulare e risolvere contratti per la costituzione di rapporti aveti ad oggetto le prestazioni sportive di allenatori e tecnici entro il limite massimo di euro 10.000.000 annui con firma singola ed entro il limite massimo di euro 75.000.000 con firma abbinata all’amministratore delegato”.

MARKETING – Scanavino portà “stipulare contratti di marketing e sponsorizzazione di durata non superiore a cinque anni entro il limite massimo di euro 20.000.000 con firma singola ed entro il limite massimo di euro 50.000.000 con firma abbinata all’amministratore delegato (per ciascun contratto)”.

LE DELEGHE LEGALI – Sui temi legali, considerando in particolare le quesioni delle indagini della Procura di Torino, della Procura FIGC e dell’UEFA su plusvalenze e manovre stipendi, Scanavino avrà le deleghe tra gli altri temi in particolare:

  1. rappresentare legalmente la società di fronte a qualsiasi magistratura di ogni grado, sia ordinaria che speciale o arbitrale;
  2. rappresentare legalmente la società di fronte ai competenti organi sportivi di ogni grado;
  3. proporre e sostenere azioni in qualunque sede giudiziaria, civile, penale ed amministrativa, in qualunque grado di giurisdizione e quindi anche avanti la Corte di Cassazione, anche nei giudizi di re vocazione, agli organi di giustizia sportiva, sia come attore, sia come convenuto;
  4. proporre e modificare istanze, domande, eccezioni e conclusioni, rispondere ad interrogatori sia liberi sia formali, esporre i fatti del la causa, proporre mezzi di prova ed opporsi ad essi, definire e riferire giuramento decisorio, intervenire nelle discussioni
  5. costituirsi parte civile nei casi in cui la società sia offesa da reato, nominando avvocati, periti e difensori abilitati:
  6. nominare e revocare avvocati, procuratori alle liti, arbitri ed amichevoli compositori e difensori abilitati;
  7. nominare periti di parte.
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