CALCIOMERCATO
Bernardo Silva saluta il City: “Decido il mio futuro prima dei Mondiali, non torno al Benfica”
Bernardo Silva lascerà il Manchester City a parametro zero e vuole decidere il suo futuro prima dei Mondiali. Su di lui restano vive le piste Juventus e Barcellona.
Bernardo Silva è pronto a chiudere la sua avventura con il Manchester City. Il centrocampista portoghese, in scadenza di contratto a giugno, lascerà il club inglese a parametro zero dopo una delle esperienze più vincenti della sua carriera.
Il futuro, però, è ancora tutto da scrivere. E le sue ultime dichiarazioni hanno già acceso il mercato europeo.
“Vorrei tornare al Benfica, ma non adesso”
In un’intervista rilasciata a Canal 11, Bernardo Silva ha parlato apertamente dei suoi prossimi passi:
“Mi piacerebbe tornare al Benfica, ma in un altro momento e non adesso. Poi non so se mi rivorranno ancora”.
Parole che confermano il forte legame con il Benfica, ma che allo stesso tempo allontanano un ritorno immediato in Portogallo.
Il centrocampista vuole infatti definire il proprio futuro il prima possibile:
“In ogni caso voglio decidere quale sarà il mio prossimo club prima dei Mondiali, vorrei arrivare in Portogallo avendo già definito il mio futuro”.
Juventus in attesa, il Barcellona osserva
Tra i club più interessati a Bernardo Silva c’è la Juventus, che segue da tempo il profilo del portoghese e spera di convincerlo con un progetto tecnico di primo livello.
Anche il Barcellona avrebbe effettuato un sondaggio nelle ultime settimane, monitorando la situazione del giocatore in vista dell’estate.
Nonostante le offerte economicamente molto ricche provenienti da Stati Uniti e Arabia Saudita, Bernardo Silva avrebbe espresso la volontà di restare nel calcio europeo, almeno per le prossime stagioni.
Addio al City dopo anni di successi
L’addio al Manchester City segna la fine di un ciclo importante per il portoghese, diventato uno degli uomini simbolo della squadra di Pep Guardiola.
Tecnica, visione di gioco e duttilità tattica hanno reso Bernardo Silva uno dei centrocampisti più apprezzati d’Europa. Ora il mercato si prepara a una nuova sfida: capire quale sarà la prossima destinazione di uno dei parametri zero più ambiti dell’estate.
