Seguici su

PRIMA SQUADRA

Allegri in conferenza: “Tornare a vincere davanti ai nostri tifosi era importante. Su Vlahovic…”

Pubblicato

il

allegri conferenza 1

La Juventus torna alla vittoria davanti ai propri tifosi grazie alle reti di Vlahovic (doppietta) e Chiesa che hanno steso la Lazio di Sarri.

Di seguito riportate le parole di Allegri nella conferenza stampa post partita.

Sulla partita: “Buona partita contro un’ottima squadra. Tornare a vincere davanti ai nostri tifosi era importante, c’era una bella armonia allo stadio. Bisogna pensare a lavorare giorno dopo giorno e non a grandi cose, il nostro obiettivo è rientrare tra le prime quattro”.

Sulla vittoria: “Era importante perché era uno scontro diretto, dispiace per il gol preso però abbiamo avuto l’opportunità di vedere la reazione della squadra a quel gol”.

Il punto chiave della partita: “Tutta la squadra, c’è chi era in ottima condizioni e chi un po’ in ritardo. Però era importane volere la vittoria, abbiamo avuto occasioni ma la squadra voleva la vittoria. Fatta una buona partita con e senza palla”.

Su Chiesa-Vlahovic: “Non solo loro, dobbiamo migliorare tutti. Fare la formazione non è semplice, chi è entrato ha fatto bene. Dobbiamo maniere questo spirito e questa voglia di arrivare, essere più arrabbiati degli altri”.

Sulle offerte per Vlahovic: “No non ho pensato a niente, Vlahovic è sempre stato un giocatore della Juventus. Il mercato è stato diverso, abbiamo fatto delle valutazioni assieme alla società su valore della squadra. È una squadra che può solo che migliorare”.

Sulla Curva: “Ci è sempre stata vicina, oggi più che mai e sono molto contento. Deve essere un percorso da fare tutti assieme: squadra, società e tifosi. Importante mettere fieno in cascina”.

Su Miretti: “È un giocatore molto bravo a smarcarsi, oggi è andato anche vicino al gol e ha tenuto anche botta fisicamente. Ricordiamoci però che è un 2003 ma che ha già 50 partite nella Juventus”.

Sul gol subito: “La squadra rispetto alla prima partita di Udine e col Bologna è cresciuto molto. Dobbiamo trovare l’equilibrio su quando bisogna rifiatare e quando spingere. La squadra lo sta facendo e sta crescendo da questo punto di vista”.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *