PRIMA SQUADRA
๐๐ฆ๐ณ๐ฐ ๐ด๐ถ ๐๐ช๐ข๐ฏ๐ค๐ฐ | Juventus-Milan 1-1

Alla quarta giornata di Serie A va in scena Juventus-Milan, una delle sfide Scudetto di questo campionato. Dopo un primo tempo impeccabile, gli uomini di Allegri calano di ritmo e concentrazione, permettendo ai rossoneri non solo di agguantare il pareggio, ma anche quasi di trovare il gol vittoria. I bianconeri rimangono ancora in fondo alla classifica, a secco di vittorie. Analizziamo quindi gli aspetti negativi e positivi del match.
โซ NERO
MARCATURA PASSIVA – Partiamo dall’episodio determinante, nonchรฉ il pareggio milanista firmato Rebic. Sul corner battuto da Tonali, il croato salta indisturbato in mezzo a 3, e batte Szczesny sul palo piรน lontano. Le colpe della marcatura sono plurime: in primo luogo Rabiot, posizionato all’altezza dell’area piccola per intercettare ogni pallone sul primo palo osserva impietrito; Locatelli, incaricato di curare l’ex Francoforte, se lo lascia sfuggire e il tentativo di recuperare in extremis รจ vano; ultimo uomo chiamato in causa รจ Giorgio Chiellini, anche se quasi del tutto esente dalle colpe, in quanto marcava Tomori.
CAMBI SBAGLIATI – Come ammesso anche da Allegri nel post partita, uno degli errori di gestione della partita รจ stato commesso con le sostituzioni. In un momento di evidente difficoltร , il tecnico bianconero ha inserito innesti ancor piรน offensivi rispetto ai titolari. Ne รจ l’esempio l’ingresso di Chiesa per Cuadrado, il quale nasce terzino ed รจ quindi piรน propenso a contenere le progressioni avversarie.
GESTIONE DEL VANTAGGIO – Il punto dolente della stagione bianconera รจ la gestione del risultato. Infatti, in sole 4 giornate, sono ben 7 i punti persi da situazioni di vantaggio. Un problema, questo, da risolvere piรน celermente possibile, per evitare di lasciare indietro altri punti in ottica Scudetto. Calo di concentrazione, fisico, mentale, superficialitร sono solo alcune delle possibili cause.
โช BIANCO
PASSAGGIO 4-4-2 a 3-5-2 – La chiave tattica del primo tempo e dei primi 10′ del secondo รจ la variazione di modulo dal 4-4-2 in fase difensiva, al 3-5-2 in quella offensiva, dettata dalla salita di Alex Sandro sulla corsia mancina. Oltre a questo, un altro fattore determinante รจ stato il conseguente cambio di posizione da parte di Juan Cuadrado, capace di smarcarsi sia largo a destra, creando cosรฌ ampiezza in mezzo al campo, sia per vie centrali, concedendo lo spazio esterno a Dybala o a Danilo.
