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SERIE A

Un arbitro in attività accusa il sistema, Rocchi: “Problema suo”. E su Inter-Verona…

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Dopo il servizio di denuncia sul sistema arbitrale italiano e in particolare della Serie A andato in onda su Le Iene (vedi qui), la trasmissione di Italia 1 ha raggiunto anche Gianluca Rocchi, designatore arbitrale: “Stiamo cercando di spiegare e fare del nostro meglio. Lavoriamo in una maniera soltanto per cui non abbiamo grandi problemi. Io sono trasparente con tutti su tutto”. E di fronte alla domanda su sospetti di voti truccati in passato, glissa: “Io rispondo per le mie responsabilità”.

A Rocchi viene raccontata la contestazione anonima di un arbitro di Serie A in attività, alla quale risponde così: “Problema suo. Se ha delle prove ce la fa vedere. Nessun problema. Io, vi ripeto, lavoro sempre ed esclusivamente in una maniera soltanto”. E di fronte a una richiesta di maggior trasparenza, aggiunge: “Mah, più di così non so cosa dobbiamo fare, facciamo vedere tutto. Ammettiamo se sbagliamo, più di così, non sappiamo cosa fare”.

Che rispetto c’è per i tifosi del Verona dopo gli episodi subiti con l’Inter? Risponde così Rocchi a Le Iene: “Noi vorremmo una cosa soltanto, che venissimo valutati per l’errore, basta. Il rispetto c’è sempre per tutti. Non devi pensare soltanto alla Serie A. Pensa a un ragazzino che arbitra i giovanissimi, gli allievi, e che può avere un problema e che ha una ripercussione dalla Serie A, tutto qua”.

Ma non è stato poco rispettoso sottolineare che il rigore era stato dato e che a sbagliare è stato il giocatore del Verona (Henry, ndr)? “No, perché non ho detto assolutamente niente di particolare”, continua il designatore.

Quindi una promessa finale sulla trasparenza del VAR: “Totale, ma io l’ho sempre fatto; quindi, non è che vi devo promettere quello che sto già facendo”. Arriveremo a commentare prima di una settimana dopo gli episodi incriminati? “Vediamo, non lo so, vediamo”.

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