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Spalletti in conferenza: “La Juventus è una squadra di livello. Così torniamo sull’aereo delle partite più belle”
Spalletti conferenza Juventus Udinese
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine della vittoria della Juventus contro l’Udinese. L’allenatore bianconero ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla qualità del gioco mostrato, sulla prova di alcuni singoli e sulla crescita del gruppo.
I complimenti all’Udinese
Spalletti ha iniziato la sua analisi restituendo i complimenti all’allenatore dell’Udinese, Runjaic.
“Restituisco i complimenti a Runjaic. L’Udinese da quando l’abbiamo affrontata in Coppa Italia è cambiata completamente, è tostissima. Se non avessimo fatto le giuste preventive su Davis e Zaniolo, se non fossimo riusciti a tenere la loro metà campo poi sarebbe stato difficile mantenere questa qualità”.
Il rischio della difesa alta
Il tecnico bianconero ha poi spiegato come la scelta di difendere alti comporti inevitabilmente qualche rischio.
“Chiaramente se si difende alti si corre qualche rischio in più. Saper scegliere i tempi giusti della giocata è un’altra qualità del calciatore. Essere pronti in quegli attimi lì diventa determinante”.
Secondo Spalletti la squadra è stata brava a mantenere equilibrio pur giocando un calcio dinamico.
“Siamo stati più bravi a fare un gioco avvolgente, dinamico, un po’ liquido, senza mai perdere ordine ed equilibrio. In tutto questo movimento forzi qualche pallone in più e magari ti prendono la palla, ma non abbiamo mai concesso grandi occasioni”.
McKennie jolly della squadra
Spalletti ha poi spiegato la scelta di utilizzare Weston McKennie sulla fascia destra.
“McKennie ci ha sempre giocato nel settore di destra. Quando affronti avversari con esterni tutta fascia deve arretrare in fase difensiva ed entrare in mezzo al campo per lasciare spazio a Kalulu”.
Il tecnico ha sottolineato la grande duttilità del centrocampista americano.
“È un ragazzo che puoi mettere in tante posizioni, una cosa difficile da trovare. Può fare l’esterno, giocare in mezzo, ha fatto l’attaccante andando a pressare tutti quando ho tolto Boga e ha fatto il quinto di sinistra. Ora lo frustiamo e poi non c’è altro da fare”, ha aggiunto sorridendo.
Il confronto con Roma e Como
Spalletti ha poi risposto anche a una domanda sul livello della Juventus rispetto ad altre squadre come Roma e Como.
“Forse eri tra quelli che due gare fa dicevano che non eravamo squadra di livello. La Juventus è squadra di livello quando fa un gioco di livello”.
Il tecnico ha sottolineato che la qualità delle prestazioni fa la differenza.
“La Juventus è più forte quando fa quello che ha fatto stasera. Queste sono le prestazioni che ci rimettono sull’aereo delle partite più belle del calcio”.
L’impatto di Boga
Infine Spalletti ha parlato anche di Jeremie Boga, protagonista nelle ultime partite.
“Sono stati bravi i direttori, Boga lo hanno tirato fuori loro. Si allenava da tanto tempo da solo e dovevamo rimetterlo in condizione”.
Secondo il tecnico il giocatore ha recuperato rapidamente la forma.
“Essendo un giocatore dalla gamba nervosa e muscolare ci ha messo poco a tornare in forma. Stasera è stato bravo sia da esterno che da prima punta”.
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