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Salihamidzic: “Difficoltà Italia? La Juve è il termometro del calcio, la Nazionale la segue”
Hasan Salihamidzic torna a parlare della Juventus dopo l’eliminazione dell’Italia: “Resta il termometro del calcio italiano”. L’ex bianconero sottolinea il legame tra il rendimento del club e quello della Nazionale, ribadendo il suo amore per la Juve e la fiducia in un ritorno ai vertici.
Dopo l’eliminazione dell’Italia, Hasan Salihamidzic torna a parlare con uno sguardo che va oltre la nazionale e si concentra sul club che più gli è rimasto dentro: la Juventus.
“Per me la Juventus non è solo una squadra, è un riferimento. Lo dico da sempre: il livello della Juve influenza tutto il calcio italiano”.
L’ex dirigente del Bayern Monaco non ha dubbi nel collegare il momento degli azzurri alle difficoltà del club bianconero:
“Quando la Juventus è forte, dominante, trascina anche la Nazionale. È sempre stato così. Oggi magari manca quella solidità, quella leadership che per anni ha fatto la differenza”.
Un legame profondo, che va oltre il campo:
“Sarò juventino per tutta la vita. A Torino ho vissuto anni intensi, lì capisci davvero cosa significa vincere e gestire la pressione”.
Salihamidzic individua anche cosa serve per tornare al vertice:
“La Juventus deve ritrovare identità, fame e continuità. Non basta il nome: servono uomini, carattere e una struttura forte, come in passato”.
Infine, uno sguardo al futuro:
“Sono convinto che la Juve tornerà in alto. E quando succederà, anche l’Italia ne beneficerà. È solo una questione di tempo”.
Fonte intervista: Gazzetta dello Sport
