PRIMA SQUADRA
Roma-Juve: recupero importante per la retroguardia giallorossa

L’attesa sfida tra Roma e Juventus si arricchisce di un elemento tattico fondamentale: il rientro del terzino turco Celik, un recupero prezioso per la compagine capitolina, chiamata a fronteggiare una delle squadre più solide del campionato.
Il ritorno di Celik e la gestione delle risorse difensive
Nel corso della conferenza stampa che anticipa l’incontro con la Juventus, Claudio Ranieri ha offerto aggiornamenti rilevanti sullo stato dell’infermeria romanista. Il tecnico ha confermato con toni sereni che Celik sarà disponibile, sottolineando come il difensore sia completamente recuperato e arruolabile per il match di domenica sera. L’assenza di Rensch, ancora alle prese con un recupero graduale, è stata descritta come una scelta precauzionale, dettata dalla volontà di evitare qualsiasi rischio muscolare in una fase tanto delicata della stagione.
L’attenzione di Ranieri si è poi soffermata sulla compattezza del reparto difensivo, facendo esplicito riferimento alla condizione di Hummels, ritenuto in piena forma anche dopo l’ultima uscita a Bilbao. Il tecnico ha elogiato la professionalità del centrale tedesco, definendolo un vero “campione”, in grado di garantire affidabilità tanto fisica quanto mentale in ogni contesto competitivo.
Un’analisi tattica sull’impermeabilità difensiva
Uno dei punti più rilevanti emersi durante l’intervento del tecnico riguarda il concetto di impermeabilità difensiva, termine che nel lessico calcistico moderno assume un valore quasi sistemico. Secondo Ranieri, la solidità arretrata non è mai frutto di un solo reparto, bensì il risultato di una sinergia collettiva tra fase offensiva e fase difensiva. In tale visione, la Roma attuale si presenta come una compagine in cui ogni elemento partecipa attivamente al recupero del pallone e alla successiva gestione del possesso.
Questo approccio olistico alla fase difensiva appare ancor più determinante in vista della sfida contro una Juventus che, sotto la guida di Tudor, ha saputo ricostruire il proprio rendimento su rigore tattico e pragmatismo posizionale. Per arginare la pericolosità bianconera, sarà dunque essenziale un atteggiamento compatto, in cui anche gli attaccanti siano coinvolti in maniera funzionale nei meccanismi di ripiegamento.
Le assenze pesanti e la gestione dell’organico
Nonostante il rientro di Celik rappresenti una notizia confortante, la Roma dovrà comunque fare i conti con alcune defezioni significative. Saelemaekers, infatti, non sarà della partita per squalifica, una perdita che priva la squadra di una soluzione tattica importante sulle corsie laterali. Questa assenza costringerà Ranieri a ricalibrare le rotazioni, probabilmente puntando su interpreti più duttili, capaci di garantire copertura ma anche spinta offensiva, in una gara che si preannuncia ad alta intensità.
La gestione sapiente delle risorse umane, marchio di fabbrica del tecnico romano, sarà determinante per preservare equilibrio e lucidità durante tutti i 90 minuti, specialmente nella zona mediana del campo, dove si deciderà gran parte dell’esito del match.
