Seguici su

NEXT GEN

Juventus Next Gen sconfitta a Ravenna: 2-0 e rimonta fallita

La Juventus Next Gen perde 2-0 a Ravenna. Inutile la doppia superiorità numerica nel finale: i romagnoli resistono e portano a casa i tre punti.

Pubblicato

il

Trasferta amara in Emilia-Romagna per la Juventus Next Gen, che cade 2-0 contro il Ravenna FC al termine di una gara complessa e condizionata da un primo tempo difficile. La squadra di Massimo Brambilla prova fino all’ultimo a riaprire la partita, forte anche della doppia superiorità numerica dal 78’, ma i padroni di casa si difendono con ordine senza concedere vere occasioni ai bianconeri.

Primo tempo: il Ravenna colpisce due volte

L’avvio è di marca romagnola. Dopo appena cinque minuti Okaka si rende pericoloso convergendo da sinistra e calciando alto da posizione favorevole. La risposta bianconera arriva al 10’ con Pagnucco, il cui traversone insidioso viene allontanato dalla difesa di casa.

Al quarto d’ora Okaka trova anche la rete con una girata mancina, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. È il preludio al vantaggio: al 22’ il lancio profondo di Anacoura pesca Fischnaller, perfetto nel controllo di petto e nella conclusione di destro che batte Scaglia per l’1-0.

La Next Gen prova a reagire, ma al 36’ arriva il raddoppio. Fischnaller colpisce la traversa, sulla ribattuta Bianconi è il più rapido ad avventarsi sul pallone e firma il 2-0. Dopo sette minuti di recupero si chiude una prima frazione tutta in salita per i bianconeri.

Ripresa: assalto sterile nonostante il 9 contro 11

Brambilla cambia subito inserendo forze fresche in attacco, ma è ancora il Ravenna a partire meglio. Al 48’ serve un monumentale Scaglia, autore di un triplo intervento decisivo, in particolare su Okaka, per evitare il tracollo.

Al 58’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Deme viene fermato irregolarmente da Bani lanciato verso la porta. Dopo revisione al monitor, il difensore viene espulso al 65’. Sulla punizione seguente Pucz disegna una traiettoria perfetta che si stampa sul palo esterno.

La pressione cresce e al 78’ arriva un altro colpo di scena: Anacoura, già ammonito, applaude ironicamente l’arbitro dopo un richiamo per perdita di tempo e viene espulso, lasciando i suoi in nove uomini.

Con la doppia superiorità numerica la Juventus Next Gen gioca stabilmente nella metà campo avversaria, ma il Ravenna si chiude con ordine, respinge ogni tentativo e, dopo otto minuti di recupero, difende il 2-0 fino al triplice fischio.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *