Nedved criticato dai piccoli azionisti. Ma Agnelli lo difende

Da Leggere

I piccoli azionisti della Juventus non hanno di certo gradito l’andamento della squadra negli ultimi periodi. A finire sul banco degli imputati è finito il vicepresidente Pavel Nedved, anche per alcuni comportamenti in tribuna e a bordocampo durante le partite.

Gli acquisti che non hanno reso secondo le aspettative, il valzer degli allenatori, le delusioni europee. Gli azionisti bianconeri nella doppia veste di soci e tifosi hanno criticato la gestione recente del club durante l’assemblea annuale all’Allianz Stadium.

Come riporta Gazzetta.it, l’ex calciatore della Juve ha preso la parola per difendersi: “Non si può svolgere un ruolo cosi prestigioso solo perché sono amico del presidente, non credo che la proprietà lo permetterebbe. Ho sempre sentito tante responsabilità, anche troppe. Ho sentito critiche anche giuste per quanto riguarda il mio comportamento, ma fa parte del mio carattere. Darò sempre tutto per questa società, ho sempre agito per il suo bene e lo farò fino all’ultimo giorno che sarò qui. Sentire le vostre parole mi fa male ma non cambierò mai, svolgerò il mio lavoro con massima personalità e impegno”. Il presidente Andrea Agnelli ha preso le sue difese affermando che “è un privilegio avere una persona come Pavel in società“.

SEGUICI SUI NOSTRI CANALI SOCIAL

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Le Ultime

Indagine Prisma, un dirigente rivela: “Peggio di così c’è solo Calciopoli”

Continuano le indagini sull'inchiesta 'Prisma', la quale ha messo nel mirino 282 milioni di plusvalenze sospette in tre anni...

Altri Articoli