Mister Pirlo presenta Napoli-Juventus: “Arthur ha dolore. Da valutare gli altri”

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Queste le parole del tecnico bianconero a poco più di 24 ore dal match contro il Napoli.

Sulla partita di domani: “Sarà una gara stile Supercoppa, una gara importante per tutte e due le squadre. Napoli-Juventus è sempre una grande partita. Ci sarà grande tensione anche per l’importanza dei tre punti in palio. Veniamo da un buon momento, loro un po’ meno dopo la sconfitta dell’altra sera. È una partita talmente importante che la posta in palio si farà sentire”.

Sugli infortunati: “Arthur ha questa calcificazione. Bisognerà vedere di giorno in giorno, gli dà fastidio, ha molto dolore. Questo si potrà valutare solo col passare del tempo e speriamo che passi velocemente. Dybala sta facendo il suo piano di recupero, anche lui è da valutare perché il dolore al ginocchio persiste, anche lì dipenderà molto da come si sentirà nei prossimi giorni, da valutare giorno per giorno. Bonucci oggi si allenerà con noi, è un po’ affaticato, vedremo se portarlo a Napoli o no. Lo stesso discorso per Ramsey”.

Concorrente Scudetto? “Noi guardiamo soprattutto noi stessi, guardiamo a vincere le partite e fare più punti possibili, non guardiamo le squadre che ci stanno dietro ma quelle che ci stanno davanti. Il nostro obiettivo è andare a Napoli a vincere per noi, per portare a casa i 3 punti e non per eliminare il Napoli dalla corsa scudetto”.

Su Gattuso: “Fa parte del nostro lavoro quello di essere esonerati, può capitare di essere mandati via. Noi pensiamo come sempre a fare del nostro massimo, le partite sono tutte importanti poi può capitare che per uno o per l’altro possono essere momenti un po’ più difficili. Io non ho nessun problema a riguardo. Mi dispiace per la situazione di Rino ma devo pensare ai miei problemi e a quello che devo fare, la prepariamo per vincere poi dipenderà da cosa decideranno loro ma il nostro obiettivo è sempre quello di cercare di fare bene e cercare di vincere le partite. Poi può succedere di tutto”.

Sui precedenti dell’andata: “È acqua passata la questione di ottobre, ci siamo anche già incontrati in Supercoppa. Pensiamo alla partita di domani che è molto più importante di quella che dovevamo giocare all’andata, sono solo situazioni che possono creare fastidio all’ambiente. Noi siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, stiamo recuperando bene dopo la partita contro l’Inter. È l’unica cosa che abbiamo in testa”.

Cosa è cambiato dalla Supercoppa? “È un percorso in crescita. Venivamo da una sconfitta contro l’Inter in campionato e fortunatamente dopo quella abbiamo avuto l’occasione di avere una finale da giocare e da vincere. Lì la squadra ha alzato un po’ il livello, ha capito dove aveva sbagliato nella partita precedente e da lì è iniziato un cammino un po’ più convincente. Avevamo sempre detto che avevamo bisogno di tempo, di mettere appunto tutti i giocatori prima di tutto e poi tutte le nostre situazioni tattiche da migliorare sia sul piano difensivo che in quello offensivo. Da lì siamo ripartiti e anche i risultati ti fanno lavorare meglio”.

Un problema giocare il ritorno prima dell’andata? “Giocare prima la partita di ritorno rispetto a quella d’andata non cambia niente, sono sempre tre punti in palio. Bisognerà vedere quando si giocherà la gara che abbiamo lasciato in sospeso, ma per il regolamento e la regolarità del campionato penso non ci sia nessun problema”.

Sta cambiando qualcosa nella vostra struttura considerato il modo di interpretare le ultime gare? “Non sta cambiando niente da parte nostra. Abbiamo affrontato queste due squadre, Roma e Inter, in maniera diversa per scelta nostra. Mentalmente non è che la squadra abbia percepito che tutte le partite vadano giocate in questa maniera. Sono scelte in base all’avversario e ci hanno dato dei risultati importanti. L’impostazione rimane sempre la stessa: quella di cercare di comandare il gioco, di andare a prenderli e pressare alto. In certe situazioni non è possibile perché giocando ogni tre giorni è difficile mantenere la pressione per 90 minuti. A volte è meglio di cercare di abbassarti e far gestire a loro il possesso del pallone”.

Quanti punti servono per vincere il campionato?“Sicuramente per vincere lo scudetto servono più di 80 punti. Rispetto agli altri anni qualche punto in meno. Si è abbassata la quota perché ci sono tanti impegni e tante squadre forti più o meno tutti allo stesso livello. Quindi è difficile che una squadra possa mantenere ritmi alti per tutto il proseguo del campionato. Più ne fai e meglio è, la soglia non è altissima come quella degli scorsi anni però bisogna raggiungere il più alto punteggio possibile”.

Domani Cuadrado alto? Come sta McKennie?“McKennie sta abbastanza bene. Non era al 100% neanche l’altra sera, valutiamo anche lui oggi perché ha avuto un problemino all’anca, niente di grave. Bisogna recuperare bene le forze perché l’altra sera abbiamo speso tanto, soprattutto chi veniva da tante partite ravvicinate come Alex Sandro, Danilo, quelli che hanno giocato di più. Avremo l’allenamento e vedremo chi stare meglio e in base a questo decideremo come giocare”.

Su Morata: “Morata sta meglio, ha recuperato dall’influenza, l’altra sera è venuto ugualmente in panchina ma non stava benissimo. Si è allenato in questi due giorni, sta decisamente meglio, potrebbe partire dall’inizio. Come potrebbe anche entrare a partita in corso in vista degli impegni della Champions. Non abbiamo tante soluzioni davanti perché sono rimasti solo in tre, quindi due dovranno giocare e uno dovrà essere pronto per entrare”.

State lavorando sulle conclusioni in porta di Bentancur? “Bentancur ha avuto l’occasione però ha preferito passare il pallone, stiamo cercando di lavorare anche su questo. In tante occasioni può capitare soprattutto ai centrocampisti di trovarsi in quella zona e tante volte è meglio concludere l’azione con un tiro piuttosto che cercare l’ultimo passaggio. Sta facendo molto bene, siamo contenti di come sta e di quello che sta facendo durante tutte le partite, questa potrà essere una cosa in più”.

A Kulusevski sta chiedendo qualcosa in particolare? Domani gioca? “Degli attaccanti due giocheranno e uno sarà in panchina per avere un ricambio durante la partita. Nelle ultime gare avevo chiesto un lavoro anche in fase difensiva, di andare a prendere il loro centrocampista che era in questo caso Brozovic e Kulusevski l’ha fatto benissimo, cercando di rendergli la partita difficile, cercando di farlo sentire sempre sotto pressione. Ha motore, è uno che sa difendere ma poi molto bravo anche nel ripartire, sempre lucido. Quello che avevamo chiesto l’ha fatto benissimo. Siamo contenti”.

Collaborazione: Juventus Planet

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