Allegri: “Domani grande festa per Chiellini e Dybala. Il prossimo capitano sarà Bonucci”

Penultimo match della Juventus in questa stagione 2021/22. Ad arrivare a Torino è la Lazio dell’ex tecnico bianconero Maurizio Sarri, ultimo a vincere uno scudetto sulla panchina della Vecchia Signora. Alla vigilia del match Max Allegri si presenta in conferenza stampa. Aggiornamenti con diretta testuale a partire dalle ore 13.30.

Come sta la squadra: “Per quelli che siamo stiamo bene. Domani è l’ultima partita in casa, dobbiamo onorarla al meglio. È la festa di Giorgio Chiellini e l’ultima di Paulo Dybala. Dobbiamo unire le tre cose”.

Giocatori con esperienza: “Ora parlare di mercato non ha senso, facciamo finire la stagione e poi faremo il punto della situazione con la società, con tutti i componenti dello staff per programmare la prossima stagione. La squadra è cresciuta molto sotto quell’aspetto: il calcio è bello e brutto, nella partita decisiva nella rincorsa al campionato contro l’Inter ci ha frenato. La partita di mercoledì, che è stata bella, avvincente, in una serata di sport bella, non siamo riusciti a portare a casa la Coppa Italia. È inutile stare a recriminare, a dire, non serve a niente. Quando non riusciamo a vincere dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare e stare in silenzio”.

Il nuovo capitano: “Per gerarchie sarà Bonucci”.

Stagione fallimentare? “Questo fallimento lo sento da tanti mesi. Quando sei alla Juve tutti hanno grandi aspettative, ma ci sono annate in cui non riesci a portare a casa un trofeo e dispiace. L’obiettivo di andare in Champions l’abbiamo centrato, che sembra banale. Tante squadre italiane sono state anni senza andare in Champions. Noi è dal 2011 che partecipiamo alla Champions ed è importante. L’anno prossimo ci prepareremo per lottare per lo Scudetto, è un obiettivo chiaro a tutti. Quest’anno abbiamo fatto una rincorsa importante, poi si è fermata contro l’Inter”.

Voto alla stagione: “Sono domande banali. I voti, le robe. Se dico 3, almeno scrivi 3. Quando sei alla Juventus l’obiettivo massimo è di vincere. Non essendo riusciti a portare a casa un trofeo dispiace, ma siamo arrivati in Champions. Ci sono squadre che per anni non ci sono arrivate, noi siamo all’11esimo anno. Dobbiamo prepararci a lavorare per fare meglio l’anno prossimo”.

Pogba: “È inutile che risponda domani, dopodomani. Non è finita la stagione, Pogba è un giocatore del Manchester e di mercato ne parlerò poi con la società. Dobbiamo valutare a 360 gradi la stagione, poi lunedì abbiamo una partita. Un ricordo? Sono passati tanti anni, ho la memoria piena… Non me lo ricordo tantissimo”.

Ultimi due match: “La Lazio e la Fiorentina sono in corsa per l’Europa League. Domani arriva Sarri che è l’allenatore dell’ultimo Scudetto. Merita di essere accolto nel modo giusto. Noi dobbiamo onorare al meglio le ultime due partite. Danilo ha finito la stagione, Arthur con la caviglia è dolorante quindi avrà finito anche lui perché mancano 6 giorni. De Sciglio rientrerà, Zakaria nella partitella ha ricevuto un colpo alla coscia. Dobbiamo valutarlo ma domani non sarà a disposizione. McKennie vediamo se mercoledì potrà essere a disposizione. Ci sarà qualche ragazzo giovane, domani giocherà di nuovo Miretti”.

Soddisfatto dalla stagione: “Sono soddisfatto per il percorso di crescita, per l’obiettivo minimo raggiunto, ma non sono soddisfatto perché non abbiamo vinto trofei. C’è stata una crescita, fermatasi qui a Torino con la sconfitta con l’Inter in casa. Nel calcio gli episodi condannano spesso. Non abbiamo battuto nessuna squadra che ci sta davanti, è vero. Dobbiamo lavorare su dove dobbiamo migliorare e portarsi dietro la sconfitta di mercoledì. Difficilmente la cancellerò”.

Sconfitta con l’Inter: “Siamo arrabbiati perché non abbiamo vinto un trofeo e quindi dobbiamo portarcela dietro, anzi ci deve rimanere dentro”.

Prestazioni della squadra: “La squadra ha fatto il massimo, poi però dimentichiamo che alla lunga numericamente abbiamo pagato gli infortuni traumatici. Non avere a disposizione Chiesa per 6 mesi, McKennie per 3 mesi, Bonucci e Danilo per 2 mesi, è normale che dopo paghi. Vlahovic, questi 6 mesi che ha fatto alla Juve, l’anno prossimo sarà un giocatore migliore di quello che è ora. Perché è giovane, può migliorare ed è stato 6 mesi alla Juve. Ritroveremo Chiesa, McKennie, abbiamo giocatori che potenzialmente possono crescere. Con la società cercheremo di migliorare le mancanze di questa squadra”.

Collaborazione: JUVENTUS PLANET

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