Allegri: “Con il Bologna non sarà semplice. Vlahovic gioca, Dybala invece sta crescendo di condizione”

La Juventus ospita il Bologna per la disputa della 33esima giornata del campionato di Serie A Tim all’Allianz Stadium. Max Allegri alla vigilia presenta il match.

Come arriva la squadra: “Ci arriviamo bene dopo una buona settimana di lavoro. Ci tengo a salutare Sinisa, gli auguro una pronta guarigione. Il Bologna sta bene fisicamente, non è semplice da battere e noi abbiamo bisogno di punti perché ne mancano ancora tanti per consolidare il quarto posto”.

Bonucci titolare: “Leonardo sta bene però devo decidere tra lui e Chiellini perché devo gestire due partite”.

Coppa Italita: “Sarebbe stato bello anche andare avanti in Champions, facciamo un passo alla volta. La Fiorentina ha il calendario migliore rispetto a quello che stanno dietro di noi, ci servono ancora 10 punti minimo per entrare dentro la Champions. Alla Coppa Italia ci penseremo da dopodomani”.

Italiane fuori dall’Europa: “Vuol dire tanto e non vuol dire niente. Noi siamo passati da un momento di esaltazione dopo la vittoria dell’Europeo e sembrava che tutti i problemi fossero risolto. Un conto è vedere la realtà delle cose: basta vedere gli introiti del campionato italiano confronto a quello inglese. Quando le squadre vanno fuori dall’Europa o l’Italia non va al Mondiale vengono fuori i problemi. Finché non prendiamo una strada non possiamo sapere se è giusta o sbagliata, ma in Italia non ci piace tanto farlo. Poi dopo noi italiani siamo bravi ad arrangiarci. Dispiace per l’Atalanta, sono contento per la Roma, quando le italiane vanno avanti è sempre un bene per il calcio italiano. Il prossimo anno cercheremo di fare meglio”.

Annata: “Momentaneamente potremmo essere soddisfatti ma l’obiettivo di entrare tra le prime 4 non ci siamo ancora. Sono soddisfatto di come la squadra è cresciuta, ma sono dispiaciuto per come siamo usciti dalla Champions, perché abbiamo perso la Supercoppa. Ci sono annate in cui non riesci a portare trofei a casa e dispiace molto, ma devi poi vedere se hai messo le basi per programmare il futuro. Quest’anno abbiamo iniziato un percorso insieme facendo delle buone cose”.

Segnali di crescita: “Di come la squadra è cresciuta così come i singoli, come la squadra è cresciuta in questi mesi. Ora siamo nel momento cruciale della stagione e dobbiamo fare più punti possibile”.

Rinnovo Cuadrado e Danilo a centrocampo: “C’è stato il rinnovo ed era automatico per le presenze. Sta bene, si è allenato. Ho solamente due centrocampisti, se vogliamo giocare a tre ne devo mettere uno lì, altrimenti se giochiamo a due bastano Zakaria e Rabiot. Ma devo ancora decidere”.

Dybala: “Sono stato fortunato a Cagliari… Sta crescendo molto di condizione, ha avuto un’annata travagliata. Se sta bene lui sta bene tutta la squadra. Noi dobbiamo fare più punti possibile”.

Cinque sconfitte allo Stadium: “Sono dati di fatto, non si può scappare. Perdere cinque partite allo Stadium sono numeri che incidono in campionato”.

Rimpianto di essere tornato: “Assolutamente no. Sono tornato alla Juve molto contento e felice. Ho mio figlio di 10 anni che vive a Torino, quindi è stata una scelta per questo motivo oltre al fatto che volevo ancora lavorare per la Juve. Volevo fare poi 4 anni buoni per costruire qualcosa di importante. Non ho nessun rimpianto”.

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