Christillin: “Allegri allenatore straordinario, ma attenzione ai conti. Su Donnarumma…”

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Evelina Christillin, membro esecutivo Uefa e tifosa bianconera, ha parlato ai microfoni di TuttoJuve.com del ritorno di Massimiliano Allegri e della sua Juventus in generale.

Su Allegri:Per me è un allenatore straordinario, ha fatto cose che inutile elencare perché le sappiamo tutti. Lui ritorna con le migliori intenzioni, le premesse per un campionato vincente ci sono tutte. Con gli scongiuri del caso, si può ripartire alla grande. La Juve viene da un anno difficile tra Covid-19 ed infortuni, ma è comunque riuscita a vincere due titoli. A Pirlo non si può dire niente, da parte mia avrà tutta la gratitudine e la stima possibile“.

Sul mercato bianconero: “A parte gli arrivi, bisogna tener conto delle eventuali partenze. I conti si fanno guardando i bilanci, non sono io a dover raccontare dell’altro aumento di capitale da 400 milioni successivo ai 300 stanziati un anno e mezzo fa. Ho letto da alcune parti dello stupore di non aver preso Donnarumma, ma ai numeri bisogna stare sempre molto attenti. La società attua una regola di prudenza corretta, forse abbiamo pagato un po’ a centrocampo come termini di risultati. Vediamo lì in mezzo che si riesce a fare, considerando gli acquisti degli ultimi anni e i loro relativi stipendi degli ultimi due anni. Da tifosa e con la competenza calcistica in mio possesso, per questo sono riconoscente alla Uefa per questi cinque anni e per il fatto di avermi rinominata, per me il punto debole è proprio il centrocampo. Mentre Rabiot è migliorato rispetto alla precedente stagione, su Ramsey ho qualche dubbio e anche Arthur non è stato all’altezza delle aspettative. Sarò contenta di ritrovare Dybala, mentre auguro lunga vita ai nostri Bonucci e Chiellini“.

Su Donnarumma: “L’ostacolo è stato l’ingaggio, la società avrà fatto oggettivamente i suoi conti. Non mi sento negativa nei confronti di Szczesny, di certo non è al livello di Buffon ma è un ottimo portiere. Lui ha detto di voler rimanere, per cui c’è una motivazione che va rispettata. Non è che possiamo acquistare tutto, bisogna lavorare con ciò che si riesce ad avere. E non mi sembra che la base sia così malaccia“.

Sulla Champions: “Non ne parlo più, dopo aver visto nove finali e averne perse sette e mezzo – quella di Bruxelles non la conto – è per me stregata quella competizione che non nomino nemmeno più. Parlarne prima non si può più, la storia e anche la scaramanzia è contro di noi. Gli obiettivi stagionali possono essere tutti raggiungibili, il morale è alto e le aspettative sono grandi. E’ stata una vicenda dura e pesante per tutte le parti in causa, adesso è nelle mani dei tribunali e della Corte di Giustizia. Ho preso una posizione perché sono convinta di quanto ho espresso, ma è chiaro che da sempre sono vicina alla famiglia Agnelli e per non parlare del tifo per la Juve. Faccio parte della Uefa e non sono d’accordo con la Superlega. Da donna, amica, consigliera Uefa, l’augurio è che si trovino degli accordi, il presidente Ceferin è stato molto netto e duro sulla vicenda. Ora bisogna aspettare solo il loro responso e non dire niente“.

Su Andrea Agnelli: “Andrea l’ho visto nascere, che cosa posso dire di più? Penso che in questa vicenda abbia fatto un errore, ma al di là delle polemiche e di quanto c’è stato il mio cuore batterà sempre per la Juventus. Ricordiamoci tutti bene che sono quasi 100 anni che la famiglia Agnelli detiene questa squadra, nessun’altra squadra al mondo possiede una storia del genere. La speranza è che saranno molti di più“.

Fonte: TuttoJuve.com

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