Calciomercato Juventus, con Arrivabene torna al centro la sostenibilità

Da Leggere

La Gazzetta dello Sport questa mattina approfondisce il discorso mercato in casa Juventus con la nuova gestione Arrivabene. L’ex team principal Ferrari – ricorda la rosea – è nel cda bianconero dal 2012 ma solo dal luglio scorso, quando ha assunto le deleghe per la gestione dell’area sportiva, ha un ruolo operativo. Con l’addio di Fabio Paratici c’è stato un cambio evidente nella strategia.

Ora gli affari devono essere più sostenibili e più funzionali alle scelte tecniche. Basta scambi, a meno che non risultino molto vantaggiosi per il club, basta l’inseguimento delle operazioni a tutti i costi. Non ci sarà il ricorso alle plusvalenze, come era accaduto nelle ultime stagioni, come al ricorso ai parametri zero, che permettono di risparmiare sul cartellino ma obbligano a ricche commissioni ai procuratori.

Le operazioni sono diventate poche e mirate, come dimostrano Locatelli, Kean e Kaio Jorge, e la linea è quella di investire sui giovani. Solo acquisti mirati e per il futuro: i soldi si possono spendere ma per un motivo valido. Come potrebbe essere ad esempio per Dusan Vlahovic, che la Juventus aveva già messo in conto di assaltare la prossima estate, rinunciando di fatto a sostituire Ronaldo in questa stagione.

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