Allegri fuori dalla top 50 allenatori mondiale, ma la colpa non è soltanto sua

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Come riportato stamane dall’edizione online di Tuttosport, Max Allegri è risultato fuori addirittura dalla top 50 della classifica stilata dalla famosa testata FourFourTwo.

Di sicuro non è una classifica esente da possibili errori, quella annuale di FourFourTwo, e come ogni classifica è opinabile. Ma possiamo ammettere in maniera del tutto oggettiva e scevra di sentimentalismi, che il nostro Mister Allegri ci ha messo del suo (impegnandosi, purtroppo) negli ultimi 18 mesi per allontanarsi dalla top 50.

Ottimi risultati per la scuola italiana

La scuola italiana come ogni anno – e come da tradizione – si fa rispettare. L’ex tecnico bianconero Maurizio Sarri è al 49° posto, con Vincenzo Italiano 46°. Roberto De Zerbi invece guadagna punti, classificandosi 41esimo.

Nella top 30 invece troviamo Luciano Spalletti 27esimo mentre Gian Piero Gasperini piazzatosi al posto numero 23. Nella top 20 il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini al numero 18.

È la Top10 però che da più orgoglio, perché vede ben 3 italiani nella Top 5, confermando Coverciano come la scuola d’Élite del calcio mondiale. Al numero 5 Stefano Pioli, mentre sul podio Antonio Conte terzo e Carlo Ancelotti secondo, dietro Pep Guardiola.

Allegri, il motivo del declino: non è più la Juve pre-2019

A onor del vero, però, il cambiamento drastico del rendimento di Max Allegri coincide con una perdita totale di programmazione da parte della Juventus sul mercato.

Bisogna essere onesti e mettere da parte simpatie e antipatie per allenatori vari. Prima dell’estate 2019, la tanto criticata Juventus di Allegri era una squadra fenomenale, che vinceva ogni singola partita passeggiando, capace di recuperare e vincere molte partite anche quando all’80° si era sotto di un gol.

Quella Juve indistruttibile era figlia di programmazione, di mercati sempre in attivo nonostante gli acquisti monstre (tranne il mercato che vide investiti 150 milioni tra cartellino e ingaggio solo su Cristiano Ronaldo, nel 2018) grazie alla competenza congiunta di Marotta e Paratici, che riuscivano a vendere Pogba, Morata e Pereyra per 150 milioni complessivi e comprare Higuaìn e Pjanic per 120.

Da quando però lo statuto della società è cambiato e Agnelli ha perso sempre più potere costretto dallo statuto a delegare ai diversi organi operativi Juve – cioè da quando Paratici e Nedved inspiegabilmente hanno iniziato a sbagliare qualunque cosa sbagliabile – la società bianconera ha totalmente accantonato la programmazione e assemblato squadre senza senso tattico alcuno.

Ricordate i centrocampi del 442 di Pirlo fatti di sole mezze ali alla Bentancur – Arthur? Le operazioni Arthur-Pjanic, Morata (dopo il pasticcio Suarez), Cancelo-Danilo?

Juventus, devi ritornare a costruire

Finché la Juventus non tornerà a costruire, il rendimento sarà questo. Anche se sulla panchina siedesse Guardiola o Capello, ci sarebbe poco da fare.

Qualsiasi allenatore troverebbe difficile fare risultati importanti con questa squadra, se si continua a sopravvivere dentro ad un edificio pericolante, piuttosto che costruirne uno ripartendo da zero con delle fondamenta solide.

Allegri e Cherubini

La Juventus, piuttosto che ricostruire, sta provando da tre anni a ripartire. Il Manchester United fa la stessa cosa dall’estate del 2013, e ora è arrivato all’undicesima stagione in cui riparte da zero senza riuscire a trovare la quadra. Il Milan ci ha provato per 8 anni, dalla cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva nel 2012 al ritorno di Ibra con Pioli nel gennaio del 2020.

La storia ci dimostra che non è facile, e che nel calcio vincere è straordinario, mentre non vincere è la normalità. Ci auguriamo che la Juventus ritrovi il suo DNA al più presto, solo allora, qualunque sia il tecnico a sedersi sulla panchina della Signora, potrà ambire ad essere riconosciuto tra i migliori al mondo.

La classifica di FourFourTwo

Di seguito riportiamo la classifica integrale, dove potete notare nomi altisonanti e blasonati, ma anche nomi che sono sconosciuti ai più. Strano come in soli 3 anni Max Allegri sia passato dalla Top 10 ad essere escluso addirittura dalla Top 50.

50)Gareth Southgate. 49)Maurizio Sarri. 48)Marco Rose. 47)Jesse Marsch. 46)Vincenzo Italiano. 45)Paulo Fonseca. 44)Giovanni van Bronckhorst. 43)Lucien Favre. 42)Igor Tudor. 41)Roberto De Zerbi.

30)Ange Postecoglou. 29)Kasper Hjulmand. 28)Julen Lopetegui 27)Luciano Spalletti. 26)Abel Ferreira. 25)David Moyes. 24)Arne Slot. 23)Gian Piero Gasperini. 22)Mauricio Pochettino. 21)Oliver Glasner.

20)Unai Emery. 19)Urs Fischer. 18)Roberto Mancini. 17)Christian Streich. 16)Lionel Scaloni. 15)Erik Ten Hag. 14)Xavi. 13)Eddie Howe. 12)Christophe Galtier. 11)Hans-Dieter Flick.

10)Diego Simeone. 9)Julian Nagelsmann. 8)Graham Potter. 7)Thomas Tuchel. 6)Mikel Arteta. 5)Stefano Pioli. 4)Antonio Conte. 3)Jurgen Klopp. 2)Carlo Ancelotti. 1)Pep Guardiola.

Allegri 1

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