Allegri: “Dybala non viene a Barcellona. Domani farò qualche prova”

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Massimiliano Allegri, tecnico bianconero, ha parlato a 24 ore dal Trofeo Gamper tra Juventus e Barcellona, in programma domenica sera in casa della squadra blaugrana. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

Barcellona: “Ci arriviamo dopo una settimana di allenamento, tutti assieme. Con gli ultimi arrivati. La squadra si è allenata bene, con entusiasmo, voglia. Tappa intermedia. Poi abbiamo un’altra amichevole con l’Atalanta, sabato prossimo. Bella sfida, tra due grandissimi club, bisogna affrontarla con grande serietà, come sempre, e mi serve per vedere la condizione della squadra, da chi è arrivato prima a chi è arrivato nell’ultima settimana”. 

Sapore speciale: “Partita speciale perché è sempre Juve-Barcellona, alza il livello di attenzione e ci fa preparare bene all’inizio della stagione”. 

Crescita: “Innanzitutto domani è un test dove mi piacerebbe vedere che si giocasse da squadra, quando abbiamo o non abbiamo la palla. Voglio vedere la crescita di alcuni giocatori, domani ci sono… non sperimentazioni ma alcuni giocatori che possono ricoprire ruoli di metà campo e quindi domani voglio vederli”.

Dybala: “No, preferisco fargli fare altri due giorni di allenamento. Si è aggregato l’altro ieri, se non sbaglio ieri. Portarlo sarebbe un rischio. Ho parlato con Paulo e abbiamo deciso che l’ideale era che lui rimanesse a fare allenamento. Gli altri giocano tutti, chi più, chi meno farà parte della partita”.

Tatticamente: “Cambi? Modulo no, dipende dalle caratteristiche dei giocatori che sceglierò. Ma i ruoli sono delineati. Ho due curiosità mie nel vedere i giocatori che possono giocare in determinati ruoli”. 

Nuovi giocatori:“La rosa è ottima, una rosa che l’anno scorso ha vinto due trofei, si è qualificata in Champions e ha raggiunto gli ottavi. Bisogna continuare il lavoro lasciato da Pirlo e cercare di migliorare ciò che ho trovato. Per fare questo ci vuole molto sacrificio, per arrivare l’obiettivo di maggio, da scudetto, Champions, Coppa Italia, a gennaio o dicembre la Supercoppa, bisogna avere la voglia di mettersi in discussione, di lavorare, perché questo è il dna della Juventus. Attraverso quello riusciremo ad arrivare avanti”. 

Stupito: “Ci sono molti giovani, da Kulusevski a De Ligt, De Winter è bravo, Ranocchia è bravo e hanno lavorato bene nel settore giovanile. Ho trovato gli altri disponibili e con voglia di rivincita per vincere lo scudetto. C’è molto margine di miglioramento, ho chiesto a loro di migliorare e l’ambizione di migliorarsi e arrivare a determinati risultati. Abbiamo un anno per migliorare i singoli e metterli a disposizione della squadra”.

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