Allegri: “Domani con il Sassuolo non sarà semplice. Arthur non recupera…”

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La Juventus, dopo la conquista della finale di Coppa Italia, è ospite del Sassuolo in campionato con il match in programma domani sera alle ore 20.45. Max Allegri alla vigilia presenta il match in conferenza stampa.

Il match di domani: “Sarà una partita difficile perché il Sassuolo, quando arriva da una sconfitta, è sempre difficile da affrontare. È una squadra tecnica, in un’ottima posizione di classifica e per loro è una gara importante perché battere la Juve sarebbe un risultato di prestigio. Dobbiamo fare una partita giusta altrimenti ne verremo fuori con le ossa rotte”.

Quarto posto e Coppa Italia: “Non è ancora matematico, bisogna andarci piano. Aver raggiunto la finale di Coppa Italia ci consente di giocare per un trofeo ed è già un obiettivo. Per quanto riguarda il quarto posto è ancora lunga, abbiamo ancora 5 partita da giocare, due scontri diretti con Lazio e Fiorentina. Facciamo un passo alla volta. Poi valuteremo il lavoro che è stato fatto”.

Indisponibili: “Oggi, dopo l’allenamento, deciderò. Arthur non recupera, speriamo di riaverlo con il Venezia. Gli altri non recupera nessuno, siamo i soliti. Oggi dopo l’allenamento valuterò chi far giocare. Ci sarà qualche cambio. A centrocampo dipende, devo vedere le condizioni di Danilo, di Zakaria, di Rabiot. Abbiamo un po’ di cose da vedere”.

McKennie e Locatelli: “Ieri ha fatto i primi passi di corsa, già meglio. Ma prima di mettersi a disposizione ce ne passa. Per quanto riguarda Locatelli, è ancora indietro. Non so se riuscirà a rientrare prima della fine della stagione”.

Dionisi: “Non ho la presunzione e non devo dare consigli. Si è calato molto bene nella realtà Sassuolo, mettendoci delle sue cose. Giocano delle partite molto semplici, con giocatori di ottima qualità. Insieme a Italiano e Thiago Motta, è un allenatore giovane e di prospettiva. Può andare ad allenare le prime tre squadre in Italia”.

Primavera e Youth League: “Mi è dispiaciuto molto. Era bello potersi giocare la finale ma purtroppo il calcio è questo. Da una partita persa negli ultimi minuti a riaprirla, ma hanno fatto una grande Youth League. C’è stato un bel lavoro da parte di tutto il settore giovanile. Il senso di appartenenza è molto importante: nelle statistiche, chi arriva in prima squadra cresce nel settore giovanile da quando ha 7/8 anni. Le ho viste qui alla Juventus, le avevamo anche al Milan. Il vivaio della Juve sta facendo un ottimo lavoro, l’allenatore è molto bravo. Passare dalla Primavera alla prima squadra è difficile, quindi il passaggio in Serie C è più naturale”.

Rabiot: “Sta facendo meglio. Magari domani farà gol, piano piano ci avviciniamo. Sta crescendo, è in fiducia. Ha un motore diverso dagli altri. Può ancora migliorare, ha 26 anni e ha tanti anni ancora per fare bene”.

Riposo Morata e De Ligt: “Idee chiare mezzo e mezzo, come il tempo. De Ligt sta bene, ha 22 anni ce la fa a giocare. Devo scegliere tra Bonucci e Chiellini”.

Sul podio allenatori vincenti: “Sono contento, però quel che è stato è stato. Per continuare con quella media bisogna continuare a vincere. Bisogna avere l’ambizioni di migliorare per finire la stagione nel miglior modo possibile. Poi l’anno prossimo sarà già un anno che saremo insieme, quindi partiremo da una base alta”.

Messaggio: “Faccio un grosso in bocca al lupo a Stefano Tacconi sperando di rivederlo il prima possibile”.

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