CHAMPIONS LEAGUE
La Juve non brilla in Champions League: a Monaco arriva un pareggio che pesa
La Juventus pareggia 0-0 a Monaco nell’ultimo match della League Phase e conquista i play-off di Champions League.
Una notte europea di equilibrio e tensione
La Juventus chiude la League Phase di Champions League con uno 0-0 sul campo del Monaco, in una gara intensa, spezzettata e giocata più sull’equilibrio che sulle occasioni limpide. I bianconeri, forti della qualificazione già acquisita dopo la vittoria sul Benfica, arrivano allo Stade Louis II con l’obiettivo di difendere il risultato e sperare in un piazzamento tra le prime otto d’Europa.
Monaco più intraprendente, Juve compatta
L’approccio dei padroni di casa è aggressivo: pressing alto e ritmo sostenuto nei primi minuti, con Vanderson tra i più pericolosi. La Juventus risponde con ordine, affidandosi alla solidità del trio difensivo Kalulu-Bremer-Kelly e alle parate sicure di Perin, decisivo soprattutto nel primo tempo sul destro del laterale brasiliano.
Il momento chiave arriva al 14’: Balogun segna, ma l’arbitro annulla per una spinta evidente su Kalulu. Un episodio che cambia l’inerzia emotiva della gara.
Ripresa senza strappi, ma piena di duelli
Nel secondo tempo Spalletti inserisce Yildiz e Adzic per dare freschezza, mentre il Monaco continua a spingere senza però trovare varchi puliti. I bianconeri abbassano il baricentro, difendono con intensità e portano a casa un punto prezioso, nonostante la pressione finale dei monegaschi.
Cosa dice questo pareggio sulla Juventus
Il dato più importante non è il risultato, ma il contesto: la Juventus dimostra maturità europea, capacità di soffrire e gestione dei momenti della gara. In Champions, soprattutto fuori casa, sono qualità che pesano quanto i gol. 13esima posizione con con 13 punti per la Juve, qualificata ai play off da testa di serie.
