WOMEN
Tacco da leggenda: la Juventus Women batte la Roma e conquista la Supercoppa
La Juventus Women inaugura il 2026 battendo 2-1 la Roma in rimonta: Vangsgaard pareggia, Girelli decide con un tacco da applausi.
La Juventus Women apre il 2026 nel modo migliore possibile, alzando al cielo di Pescara la Supercoppa Italiana Femminile, la quinta della sua storia. Contro la Roma campione d’Italia in carica, le bianconere si impongono 2-1 in rimonta, al termine di una partita intensa, giocata sotto una pioggia battente e decisa da una giocata da fuoriclasse di Cristiana Girelli, ancora una volta simbolo e trascinatrice.
Una vittoria che pesa, non solo per il trofeo, ma per il carattere mostrato dalla squadra di Massimiliano Canzi, capace di reagire allo svantaggio e colpire nel momento decisivo.
Il racconto del match
Campo scivoloso e pioggia insistente accompagnano il fischio d’inizio della super sfida. La prima occasione è della Roma: all’8’ Viens calcia da buona posizione, ma il pallone termina fuori. La Juventus risponde immediatamente con una splendida azione corale: Beccari sfonda a destra, Cambiaghi lascia scorrere e Carbonell calcia in corsa, trovando la deviazione di Baldi in angolo.
Al 23’ arriva il vantaggio giallorosso: Viens mette un rasoterra teso dalla destra, Giugliano si inserisce in area e batte De Jong per l’1-0 Roma. Le bianconere accusano il colpo ma non smettono di costruire gioco. Al 28’ Stolen Godo recupera un pallone prezioso sull’uscita sbagliata della difesa romanista, ma il suo sinistro a giro esce di poco.
La pressione juventina trova finalmente sfogo al 40’: ancora Beccari protagonista sulla fascia destra, cross rasoterra insidioso in area piccola, Baldi non trattiene e Vangsgaard è la più rapida ad avventarsi sul pallone, firmando l’1-1 che manda le squadre all’intervallo in perfetta parità.
Secondo tempo di sofferenza e maturità
La ripresa si apre con la Roma più intraprendente. Al 48’ Greggi prova la conclusione dal limite su assist della neo-entrata Pilgrim, ma De Jong blocca senza difficoltà. Le giallorosse spingono, la Juventus prova a rispondere sfruttando le corsie laterali, ma fatica a rendersi pericolosa nella prima parte del secondo tempo.
Al 68’ Canzi si gioca la carta dell’esperienza: dentro Girelli per Cambiaghi. La mossa si rivelerà decisiva. Prima, però, serve anche il contributo del portiere: al 72’ Viens scappa alla difesa bianconera ma, sola davanti a De Jong, calcia incredibilmente alto. Sette minuti dopo è ancora Viens a provarci da pochi passi, trovando la risposta provvidenziale di piede dell’estremo difensore juventino.
La magia che decide la Supercoppa
Quando la partita sembra avviata verso i supplementari, all’85’ arriva l’episodio che cambia la storia della finale. Azione insistita della Juventus, Lenzini calcia verso la porta e Cristiana Girelli, con un colpo di tacco tanto rapido quanto geniale, devia il pallone in rete. Un gesto tecnico di altissimo livello, che vale il 2-1 e fa esplodere la festa bianconera.
È il gol della campionessa, della leader, il sigillo su una finale combattuta e vinta con cuore e qualità. La Juventus Women può così sollevare al cielo la quinta Supercoppa Italiana della sua storia, confermandosi ancora una volta ai vertici del calcio femminile italiano.
