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Juventus Next Gen sconfitta ad Arezzo: 1-0, decide Tavernelli

La Juventus Next Gen cade 1-0 ad Arezzo: la rete di Tavernelli interrompe la serie di vittorie bianconere

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L’impatto con la gara è favorevole ai padroni di casa: al 2’ Gilli svetta su un cross dalla sinistra, ma Simone Scaglia risponde con un riflesso decisivo. Scampato il pericolo, la Juventus Next Gen alza il baricentro e prova a prendere in mano il pallino del gioco. La fase centrale del primo tempo è equilibrata, con le due squadre attente a non concedere profondità.

Al 16’ i bianconeri si rendono pericolosi su palla inattiva: schema su punizione di Faticanti per Puczka, il cui mancino tagliato chiama Venturi all’intervento in presa sicura.

Tavernelli colpisce, poi Scaglia tiene a galla la Next Gen

Nel momento migliore della squadra di Brambilla, al 20’ arriva il vantaggio dell’Arezzo: un’incertezza difensiva consente a Tavernelli di coordinarsi e battere Scaglia con una conclusione al volo imparabile. L’1-0 accende l’entusiasmo amaranto, che va vicino al raddoppio con Guccione e Pattarello, trovando però un Simone Scaglia sempre attento.

La reazione juventina passa dai piedi di Anghelè, che al 33’ sfiora il pareggio con una bella conclusione neutralizzata da Venturi. Poco dopo serve un salvataggio provvidenziale di Filippo Scaglia sulla linea per evitare il 2-0 di Pattarello. All’intervallo è 1-0 per la capolista.

Ripresa ad alta intensità, ma il pareggio non arriva

L’Arezzo rientra in campo fortissimo e al 47’ sfiora tre volte il raddoppio nella stessa azione: palo di Ravasio, parata di Scaglia e salvataggio sulla linea di Pedro Felipe. La Juventus Next Gen soffre, ma resta in partita grazie a una difesa generosa e a un portiere in grande giornata.

Al 62’ Brambilla cambia volto alla squadra: dentro Deme e Gunduz, al suo esordio assoluto in bianconero, dopo l’ingresso precedente di Savio. Proprio Gunduz si rende subito protagonista innescando Deme, murato al momento della conclusione.

Nel finale i bianconeri provano l’assalto con Mazur e Amaradio, ma Venturi risponde presente prima sul traversone insidioso di Puczka e poi sul suo calcio piazzato nei minuti conclusivi. Dopo cinque minuti di recupero, l’Arezzo difende con ordine e porta a casa i tre punti.

Conclusione

La Juventus Next Gen esce sconfitta dal campo della capolista, ma lo fa con una prestazione di carattere e personalità. Contro un Arezzo cinico e solido, i bianconeri pagano un singolo episodio, ma confermano segnali di crescita importanti in vista del prosieguo della stagione.

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